
Sabato 8 novembre 2025, la Rock & Roll Hall of Fame ha celebrato a Los Angeles una serata all'insegna dell'emozione, della nostalgia e dell'energia creativa. Tra tributi commoventi, discorsi ispirati e performance intergenerazionali, questa edizione ha ricordato che il rock non è un genere immobile, ma uno spirito vivo.
Elton John rende omaggio a Brian Wilson
Elton John ha reso omaggio al suo idolo Brian Wilson, eseguendo "God Only Knows" alla cerimonia di induzione della Rock and Roll Hall of Fame 2025.
— 🎸 Rock History 🎸 (@historyrock_) 9 novembre 2025
"Era il mio idolo, la mia più grande influenza quando si trattava di scrivere canzoni al pianoforte." pic.twitter.com/dxVv9gnkCG
Uno dei momenti più intensi della serata è stato l'omaggio di Elton John a Brian Wilson, scomparso nel giugno 2025. Prima di sedersi al pianoforte, Elton ha raccontato del loro primo incontro a Los Angeles e ha dichiarato:
«Incontrare un genio è raro. Brian ha cambiato il mio modo di pensare alla musica.»
Ha poi eseguito una commovente versione di “God Only Knows”, capolavoro dei Beach Boys. La sala, emozionata, si è alzata in piedi alla fine del brano. Questo momento, al tempo stesso intimo e universale, ha simboleggiato il passaggio del testimone tra due generazioni di cantautori.
Più di un semplice omaggio, questa performance ha incarnato l'essenza stessa della Hall of Fame: rendere onore a coloro che hanno trasformato la musica popolare.
OutKast: il trionfo dell'hip-hop nel pantheon del rock
"Le grandi cose iniziano in piccole stanze. Noi abbiamo iniziato in una piccola stanza." — André 3000 e @BigBoi accettano l'ingresso di @Outkast nella Rock & Roll of Fame.#RockHall2025 pic.twitter.com/lYI8xjENLB
— Rock & Roll Hall of Fame (@rockhall) 9 novembre 2025
La seconda sequenza memorabile della serata è arrivata dagli OutKast. Il duo di Atlanta, formato da André 3000 e Big Boi, è stato introdotto da Donald Glover (alias Childish Gambino). In un discorso vibrante, ha dichiarato:
«Atlanta non sarebbe la Mecca musicale che è diventata senza di voi.»
Sul palco, André 3000 ha ringraziato la sua famiglia, i suoi mentori e i suoi colleghi:
«Le grandi cose iniziano in piccole stanze.»
Dopo i discorsi, la sala si è trasformata in una festa: Big Boi si è unito a Doja Cat, Killer Mike, J.I.D., Tyler the Creator e Janelle Monáe per un medley esplosivo che mescolava «ATLiens», «Ms. Jackson», «B.O.B.» e «Hey Ya!».
Se alcuni utenti hanno criticato Doja Cat per aver perso il filo su «Ms. Jackson», molti hanno elogiato l'energia generale dello show. Tyler the Creator e Janelle Monáe, dal canto loro, hanno ricevuto una standing ovation per le loro performance.
Questa sequenza ha illustrato il ruolo essenziale dell'hip-hop nel moderno pantheon musicale. Vedere gli OutKast celebrati sullo stesso palco di Elton John o Soundgarden significa anche riconoscere che il rock & roll, nel suo senso più ampio, comprende ormai tutte le rivoluzioni musicali.
Warren Zevon: il riconoscimento di un poeta maledetto
Introducendo il suo amico di lunga data @OfficialWZevon nella Rock & Roll Hall of Fame, @Letterman ripercorre la sua eredità e cita l'immortale promemoria di Zevon: “goditi ogni panino”.#RockHall2025 pic.twitter.com/nFkM8KvPwV
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Altro momento forte: l'induzione postuma del cantante Warren Zevon, presentato dal suo amico David Letterman. In un discorso commovente, l'ex conduttore ha riassunto la carriera di Zevon in tre categorie di canzoni:
«I conflitti, le storie d'amore e i lupi mannari.»
Ha poi confidato di possedere ancora la chitarra regalata da Zevon durante la sua ultima apparizione televisiva, prima di consegnarla simbolicamente a Dave Keuning dei The Killers.
Il gruppo ha poi eseguito «Lawyers, Guns and Money» accompagnato da Waddy Wachtel, amico e chitarrista di Zevon, utilizzando la chitarra originale del cantante.
Questo omaggio sobrio e sincero ha ricordato che la Hall of Fame sa anche celebrare gli artisti discreti ma influenti, quelli la cui opera continua a ispirare nuove generazioni.
Una serata di passaggio del testimone e contrasti
La cerimonia del 2025 ha offerto un raro equilibrio tra emozione ed energia. Elton John simboleggiava l'eleganza del passato; OutKast, la creatività del presente; Zevon, la memoria senza tempo. Il tutto in una messa in scena sobria, scandita da video d'archivio e interventi di colleghi giunti a celebrare l'eredità degli artisti introdotti.
La varietà dei generi rappresentati — dal rock classico all'hip-hop, dal pop orchestrale al folk urbano — ha illustrato la trasformazione della Hall of Fame in un'istituzione universale, capace di unire al di là delle etichette.
Fonti
- Rolling Stone – Elton John Salutes Brian Wilson at Rock Hall 2025 With ‘God Only Knows’ Cover
- NME – Watch Donald Glover induct OutKast into the Rock & Roll Hall of Fame: “Atlanta is not the music Mecca it has become without you”
- NME – Fans react to Tyler, The Creator, Doja Cat, Janelle Monáe and Killer Mike’s OutKast tribute (and André 3000 not performing)
- Stereogum – David Letterman & The Killers Induct Warren Zevon Into Rock & Roll Hall of Fame

