- PRIME 4 G2 è un sistema DJ autonomo a 4 canali: suoni 4 deck senza computer, da USB, scheda SD, SSD interno, Cloud, streaming o Bluetooth.
- Processore ARM 8 core e Engine OS: la separazione degli Stems (voce, basso, batteria, melodia) avviene in tempo reale sulla macchina.
- Schermo touch HD 10,1 pollici, jog wheels da 8 pollici e 16 pad MPCe sensibili a velocità, pressione e gesti X/Y.
- Progettato per il palco: uscite XLR Main, Booth e Zone, due ingressi microfono, porta DMX integrata e convertitori ESS Sabre a 32 bit.
Seguo la serie PRIME fin dall’inizio, e il PRIME 4 G2 è passato per diversi giorni tra le mie mani. Tempo sufficiente per capire esattamente cosa questa nuova generazione ha da offrirci. Il Denon DJ PRIME 4 G2 arriva con risposte concrete sui punti che contano in consolle.
Nuovo processore 8 core, Stems separati in tempo reale, pad MPCe espressivi, uscita DMX nativa: questo sistema DJ autonomo prende la testa della gamma all-in-one del marchio. Ti spieghiamo cosa cambia, dal set in club alla performance mobile.
Si tratta di un sistema DJ autonomo a 4 canali e 4 deck gestito da Engine OS, con processore ARM 8 core e 4 GB di RAM. Mixi senza computer da una chiavetta USB, una scheda SD, un SSD interno, il Cloud, un servizio di streaming o una sorgente Bluetooth.
Lo schermo touch HD da 10,1 pollici centralizza waveform a colori, navigazione e mixer sullo schermo. Il JoyCoder, joystick e encoder rotativo combinati, accelera la ricerca nella libreria.
Sul fronte performance, la gestione autonoma degli Stems separa voce, basso, batteria e melodia in tempo reale, con i pulsanti Instant Acapella e Instant Instrument. I 16 pad MPCe multizona rispondono a velocità, pressione e gesti X/Y. Due moduli Main FX con oltre 25 effetti ciascuno si aggiungono a Touch FX, Sweep FX e Fader FX.
Durante la performance, hai a disposizione usite XLR Main, Booth e Zone, due ingressi microfono trattati (EQ a 3 bande, Echo, Reverb, Talkover, Anti-Feedback) e una porta DMX XLR a 3 pin gestita da Engine Lighting. I convertitori ESS Sabre a 32 bit garantiscono fino a 119 dB di dinamica.
Scheda tecnica: Denon DJ PRIME 4 G2
| Tipo | Sistema DJ autonomo a 4 canali4 deck |
|---|---|
| Sistema e processore | Engine OS · Processore ARM 8 core · 4 GB di RAM |
| Display e navigazione | Schermo touch HD 10,1 pollici multitouch · JoyCoder · 3 Playlist Banks |
| Deck e pad | 2 jog wheels da 8 pollici, anello LED RGB e schermo centrale · 16 pad MPCe multizona (velocità, pressione, 3D X/Y) |
| Stems | Separazione in tempo reale voce / basso / batteria / melodia · Instant Acapella e Instant Instrument · Stem Level EQ |
| Effetti | 2 moduli Main FX (oltre 25 effetti ciascuno) · 10 Touch FX · 4 Sweep FX · Fader FX |
| Qualità audio | Convertitori ESS ES9017S 32 bit · Dinamica fino a 119 dB (A) |
| Uscite | Main 2 XLR + RCA Booth 2 XLR Zone 2 XLR Cuffie 6,35 e 3,5 mm DMX XLR 3 pin |
| Ingressi e microfono | 2 coppie RCA Line/Phono · 2 combo XLR/jack bilanciati, di cui uno in modalità Instrument ad alta impedenza · EQ a 3 bande, Echo, Reverb, Talkover, Anti-Feedback |
| Supporti e media | 2 USB-A · 2 USB-C · Lettore SD/SDHC/SDXC · Alloggiamento SSD SATA 3.0 da 2,5 pollici (disco non incluso) |
| Wireless | Wi-Fi 5 dual band · Bluetooth 5.4 con ingresso Bluetooth Deck |
| Streaming e software | Amazon Music Unlimited, Apple Music, Beatport, SoundCloud Go+, TIDAL (abbonamento richiesto) · Spotify inizio 2027 · OmniSource fine 2026 · Serato DJ Pro, VirtualDJ, djay |
| Illuminazione | DMX integrato 512 canali (1024 tramite interfaccia SoundSwitch opzionale) · Philips Hue e Nanoleaf wireless |
| Formato | 100 W · 762 × 497 × 104 mm · 9,9 kg |
| Verdetto | Punti di forza
Da considerare
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Denon DJ PRIME 4 G2: quattro canali indipendenti e un motore più potente

Il principio rimane quello che ha fatto il successo della gamma: una sola macchina, quattro deck, zero computer. Ciò che cambia con il Denon DJ PRIME 4 G2 è ciò che c’è sotto. Un processore ARM a 8 core e 4 GB di RAM gestiscono Engine OS, il sistema proprietario del marchio.
Si sente nella navigazione: caricamento dei brani, waveform su quattro canali, analisi in background restano fluidi anche con una grande libreria. Il JoyCoder completa il quadro. Questo joystick con encoder rotativo ti fa esplorare le playlist e avviare il preascolto senza distogliere lo sguardo dallo schermo. Tre pulsanti Playlist Banks richiamano le tue selezioni preferite con un gesto.
“Autonomo” significa che la macchina legge e analizza i tuoi file da sola, senza software su un computer. Prepari la tua libreria in Engine DJ, la esporti su chiavetta USB, scheda SD o SSD interno, e suoni.
Stems, pads MPCe ed effetti: il PRIME 4 G2 lato performance

È il pezzo forte di questa generazione. Il PRIME 4 G2 separa gli Stems in tempo reale, direttamente sulla macchina. Uno stem è uno strato isolato di un brano: voce, basso, batteria o melodia. Isoli, rimuovi, ricombini al volo.
Due pulsanti dedicati fanno risparmiare un sacco di tempo: Instant Acapella estrae solo la voce, Instant Instrument mantiene solo l’instrumentale. Aggiungi Stem Level EQ e Stems Pads, e crei un mashup live senza preparazione. Per i DJ open format, è un vero parco giochi.
Pads che rispondono come uno strumento
I 16 pads MPCe multizona ereditano il know-how MPC. Rilevano velocità, pressione e movimenti sugli assi X e Y. Uno stesso pad può attivare un Hot Cue, modulare un filtro scorrendo il dito, o pilotare un effetto a seconda della pressione. I modi coprono molto: XY Filter Roll, Auto Loop Stems, Hot Cue Stems, XY FX, Roll FX e Engine Lighting.
Sul fronte effetti, due moduli Main FX offrono ciascuno più di 25 effetti, completati dai Touch FX tattili, dagli Sweep FX per canale e dai Fader FX attivati dal movimento dei fader.
Gli Stems danno il meglio di sé con file di buona qualità. Prepara la tua libreria in WAV, FLAC o ALAC quando puoi, oppure in MP3 a 320 kbps. Guadagni in nitidezza sulle acapella isolate, specialmente nelle frequenze alte.
Fonti, streaming e connettività: un sistema DJ autonomo e aperto

La lista delle fonti è lunga: due porte USB-A, due porte USB-C, un lettore di schede SD e un alloggiamento SSD SATA da 2,5 pollici interno, per portare con te tutta la tua discoteca. Il disco non è fornito, prevedilo al momento dell’acquisto.
Il Wi-Fi 5 dual band apre l’accesso alle librerie Cloud e ai servizi di streaming compatibili: Amazon Music Unlimited, Apple Music, Beatport, SoundCloud Go+ e TIDAL, ciascuno con il proprio abbonamento. Spotify è annunciato per l’inizio del 2027. Il Bluetooth 5.4 aggiunge un ingresso dedicato, il Bluetooth Deck, che tratta lo smartphone come una vera fonte di riproduzione.
Il motore OmniSource, previsto per fine 2026, farà convivere la riproduzione autonoma e i software DJ compatibili: Serato DJ Pro, VirtualDJ, Algoriddim djay. Una logica ibrida che si ritrova in buona parte dei controller DJ attuali.
Microfono, zona e luci: il PRIME 4 G2 in azione
È la parte che interesserà i DJ mobili, i wedding DJ e i professionisti degli eventi. Due ingressi micro combo XLR/jack, di cui uno con modalità Instrument ad alta impedenza per chitarra o tastiera. Il trattamento include un equalizzatore a 3 bande, un Echo, una Reverb, un Talkover e un anti-feedback.
Il Talkover abbassa la musica quando parli, l’anti-feedback limita i feedback nelle sale difficili. Con un buon microfono dinamico, alterni annunci e musica senza toccare altro. L’uscita Zone in XLR gestisce una propria sorgente: cocktail in una sala, dancefloor nell’altra.
La porta DMX XLR a 3 pin integrata pilota un universo di 512 canali tramite Engine Lighting, espandibile a 1024 con un’interfaccia SoundSwitch opzionale. Le luci Philips Hue e Nanoleaf si controllano senza fili. Per il resto del materiale DMX, l’accesso completo alle funzioni richiede un abbonamento SoundSwitch.
La macchina offre due uscite cuffia, jack da 6,35 mm e mini-jack da 3,5 mm. Su un palco rumoroso, una cuffia DJ chiusa fa tutta la differenza per allineare un brano al Cue. Pensa anche al trasporto: 9,9 kg e 76 cm di larghezza, merita una custodia o un flight case adatto.
FAQ: Denon DJ PRIME 4 G2
Serve un computer per usare il Denon DJ PRIME 4 G2?
No. Il PRIME 4 G2 è un sistema DJ autonomo: legge e analizza i tuoi file da chiavetta USB, scheda SD, SSD interno, Cloud o servizio di streaming. Il computer serve soprattutto per preparare la libreria in Engine DJ.
Gli Stems funzionano davvero senza computer?
Sì. La separazione degli Stems avviene in tempo reale sulla macchina, grazie al processore a 8 core. Isoli voce, basso, batteria o melodia con i pad, gli Stem Level EQ o i pulsanti Instant Acapella e Instant Instrument.
L’SSD interno è fornito con il PRIME 4 G2?
No, l’alloggiamento accoglie un SSD SATA 3.0 da 2,5 pollici che aggiungi tu stesso. Formattalo in exFAT, il file system raccomandato da Denon DJ.
Quali servizi di streaming sono compatibili?
Amazon Music Unlimited, Apple Music, Beatport, SoundCloud Go+ e TIDAL sono integrati, con abbonamento attivo per ciascuno. Spotify è annunciato per l’inizio del 2027. La modalità Bluetooth Deck permette anche di suonare da smartphone o tablet.
Si possono pilotare luci direttamente dalla macchina?
Sì. La porta DMX XLR a 3 pin integrata controlla 512 canali tramite Engine Lighting, espandibile a 1024 con un’interfaccia SoundSwitch opzionale. Philips Hue e Nanoleaf si pilotano senza fili. Un abbonamento SoundSwitch è richiesto per l’accesso completo alle funzioni DMX.
Il PRIME 4 G2 è adatto a un DJ mobile?
Sì, è uno dei suoi target: uscite XLR Main, Booth e Zone, due ingressi micro trattati e controllo luci da un unico dispositivo. Conta 9,9 kg per 762 mm di larghezza.
Un unico posto di comando per suono, mix e show
Il Denon DJ PRIME 4 G2 riunisce molte cose in un solo posto: quattro canali autonomi, Stems in tempo reale, pad espressivi, uscita Zone e DMX. Per un DJ che gestisce musica, annunci e parte delle luci, è una sola macchina da installare e cablare.
Restano due appuntamenti da seguire: OmniSource fine 2026 e Spotify inizio 2027. Nel frattempo, il resto della gamma Denon e gli altri sistemi DJ all-in-one del catalogo ti daranno buoni punti di confronto.

