
- Esistono 4 misure principali di ukulele: soprano, concert, tenore e baritono. Ognuna offre un suono e un comfort di gioco differenti.
- Il soprano è il formato classico con il tipico suono hawaiano, mentre il concert rimane la scelta più versatile per iniziare.
- La dimensione delle tue mani e il tuo stile di gioco (strumming, fingerpicking, solo) sono i due criteri decisivi.
- Un ukulele tenore o baritono è più adatto a chitarristi in transizione o a musicisti intermedi.
Dopo anni a consigliare musicisti, ho perso il conto delle volte in cui un cliente mi ha chiesto: «Ma qual è il vero ukulele?» indicando un soprano e un tenore affiancati. La domanda torna spesso, e non a caso: la dimensione di un ukulele cambia tutto.
Il suono, il comfort, la suonabilità, il repertorio accessibile… Ogni formato ha la sua personalità. In questa guida, esaminiamo le quattro grandi famiglie di ukulele per aiutarti a trovare quella che ti si addice davvero.
Le 4 misure di ukulele spiegate

Soprano, concert, tenore, baritono: ogni misura ha una diversa scala (la lunghezza vibrante della corda), che influenza direttamente il timbro, il volume e il comfort di gioco. Prima di scegliere, fatti due domande: che dimensione hanno le tue mani e che suono cerchi?
Il soprano: il formato originario
Il soprano è L’ukulele nell’immaginario collettivo. Scala di circa 33 cm, lunghezza totale intorno ai 53 cm: è il più compatto della famiglia. Il suo timbro è vivace, brillante, molto “hawaiano”. È quello che si sente in Somewhere Over the Rainbow di Israel Kamakawiwoʻole.
Perfetto per bambini o persone con mani piccole. Tuttavia, i tasti sono ravvicinati: se hai dita grandi, potresti sentirti stretto oltre il 5° tasto.

Il concert: il compromesso ideale
Con una scala di 36 cm, il concert offre più spazio tra i tasti. Risultato: più comfort per le mani adulte, un volume superiore e un suono un po’ più rotondo rispetto al soprano, mantenendo però quel timbro caratteristico dell’ukulele.
È il formato che si consiglia più spesso ai principianti adulti. Leggero, portatile, versatile sia per lo strumming che per il fingerpicking. Se sei indeciso, probabilmente è questo quello che fa per te.
Il soprano, il concert e il tenore condividono la stessa accordatura standard: G-C-E-A (Sol-Do-Mi-La). Puoi quindi passare da uno all’altro senza dover imparare di nuovo gli accordi. Solo il baritono usa un’accordatura diversa (D-G-B-E), simile alle quattro corde acute della chitarra.

Il tenore: più volume, più bassi
Il tenore ha una scala di circa 43 cm. Lo strumento guadagna in proiezione, sustain (durata della nota) e profondità. Il manico più lungo dà accesso a più tasti per assoli e gioco melodico.
È il formato preferito dai musicisti intermedi e da chi proviene dalla chitarra. Molto apprezzato in studio per il suo suono ricco ed equilibrato. Jake Shimabukuro, virtuoso dell’ukulele, suona un tenore.

Il baritono: alle porte della chitarra
Con una scala di 48 cm e un’accordatura D-G-B-E, il baritono è il più imponente. Il suo timbro si avvicina a quello di una chitarra classica a quattro corde: caldo, grave, con molto corpo.
L’accordatura diversa implica di dover imparare di nuovo le posizioni degli accordi. Se sei chitarrista, ti troverai subito a tuo agio. Ma per iniziare con l’ukulele, è meglio partire da un soprano, concert o tenore per approfittare dell’accordatura standard e delle numerose risorse didattiche disponibili.
Se sei indeciso tra due misure, vai in negozio e prendi in mano ogni formato. La sensazione fisica (larghezza del manico, spaziatura dei tasti, peso) conta tanto quanto il suono. Un ukulele con cui ti senti a tuo agio è un ukulele che suonerai ogni giorno.

Quale misura di ukulele per quale tipo di musicista?
La scelta dipende dalla tua morfologia, livello e stile. Bambino sotto i 10 anni: soprano, leggero e adatto a mani piccole. Adulto principiante: concert, buon equilibrio tra comfort e suono. Musicista intermedio o chitarrista: tenore, manico più lungo e gamma sonora più ampia. Chitarrista esperto: baritono, transizione dolce grazie all’accordatura familiare.
Suoni molto in fingerpicking? Preferisci un tenore con corde in fluorocarbonio e accordatura Low G (sol basso). Guadagni un’ottava nei bassi, arricchendo notevolmente le linee melodiche e gli arpeggi. Artisti come Taimane Gardner sfruttano appieno questa configurazione.
Misura dell’ukulele e stile musicale
Ogni misura ha i suoi terreni di gioco. Il soprano eccelle nello strumming folk o pop — pensa a Vance Joy o Twenty One Pilots. Il concert si adatta a tutto: pop, chanson française, accompagnamento vocale. Il tenore brilla nel fingerpicking, jazz e blues grazie alla sua estesa tessitura. E il baritono trova il suo posto nella bossa nova o nello slack-key hawaiano.
Oltre alla misura: altri criteri da considerare
La misura è il primo filtro, ma non l’unico. Il legno influenza il suono: mogano per calore, abete per brillantezza, koa per una grana tipicamente hawaiana. Per iniziare, un modello in laminato ben costruito va bene.
Le meccaniche a ingranaggi offrono una migliore stabilità dell’accordatura rispetto a quelle a frizione. Anche le corde contano: fluorocarbonio per brillantezza, nylon per morbidezza, Nylgut per un compromesso. E se suoni in gruppo, un modello elettroacustico con piezo integrato sarà un vero plus. Scopri tutta la gamma nel nostro reparto ukulele.
FAQ – Scegliere la misura giusta di ukulele
Quale misura di ukulele per un bambino?
Per un bambino sotto gli 8-10 anni, il soprano è il formato più adatto. La sua piccola dimensione e il manico corto sono perfetti per mani piccole. Dai 10-12 anni in poi, un concert diventa possibile se il bambino si sente a suo agio.
Si può iniziare direttamente con un tenore?
Sì, assolutamente. Se hai mani grandi o vieni dalla chitarra, il tenore può essere addirittura più comodo di un soprano o concert. L’accordatura rimane la stessa (G-C-E-A), quindi tutti i metodi classici si applicano.
Il baritono è davvero un ukulele?
Sì, è un ukulele, anche se la sua accordatura D-G-B-E lo avvicina alla chitarra. Appartiene alla famiglia degli ukulele per costruzione, numero di corde e storia. Il suo suono più grave lo rende uno strumento a sé, apprezzato dai chitarristi che vogliono un formato compatto.
Qual è la differenza di suono tra soprano e concert?
Il soprano produce un suono più brillante, percussivo e acuto, tipicamente associato all’ukulele hawaiano. Il concert ha un suono leggermente più pieno e rotondo, con un po’ più di volume e sustain. La differenza è sottile ma percepibile.
La misura dell’ukulele influisce sul prezzo?
Nella fascia entry-level, i soprano sono generalmente i più economici. Più grande è il formato, più il prezzo aumenta leggermente. Ma è soprattutto la qualità dei legni, delle meccaniche e della finitura a fare la differenza di prezzo, molto più della sola misura.
In sintesi: quale misura di ukulele scegliere?
La scelta della misura del tuo ukulele non è banale: condiziona il tuo comfort, i tuoi progressi e il piacere che proverai a suonare. Il soprano per il suono hawaiano puro, il concert per la versatilità, il tenore per la ricchezza sonora, il baritono per i chitarristi in cerca di novità. Ogni formato ha i suoi punti di forza.
Il miglior consiglio che possiamo darti: prova, confronta e fidati delle tue sensazioni. Un ukulele che ti piace tra le mani è un ukulele che non prenderà polvere. Buona scoperta.

