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5 brani facili per iniziare a suonare il basso

Cosa ricordare
  • 5 brani, dal più semplice al più impegnativo: Do I Wanna Know? (Arctic Monkeys), Mr. Brightside (The Killers), Bad Guy (Billie Eilish), Pumped Up Kicks (Foster the People) e Get Lucky (Daft Punk).
  • Do I Wanna Know? e Mr. Brightside si suonano con tre o quattro note, perfette per i tuoi primi giorni al basso.
  • Con Bad Guy scopri la sincopa: note spostate e pause che creano tutto il groove.
  • Pumped Up Kicks si suona senza muovere la mano, in una sola posizione, posizionando un dito per tasto.
  • Get Lucky ti insegna a seguire una progressione di quattro accordi, il vero ruolo del bassista in una band.

Abbiamo visto passare molti bassisti alle prime armi, e la scintilla scatta raramente con una scala. Arriva il giorno in cui la linea che suoni finalmente assomiglia a un brano che ti parla. Ecco 5 brani facili per iniziare a suonare il basso: titoli che riconoscerai fin dalle prime note, e ognuno ti insegna un gesto da bassista. 

Sono ordinati dal più semplice al più impegnativo. Non serve leggere la musica: ogni nota è indicata con la corda e il tasto, con il ritmo e il tempo del disco. Se la tua basso elettrico è appena arrivato, inizia dal primo e procedi in ordine.

Prima di suonare questi brani facili al basso: leggi le posizioni

Tutte le posizioni sono indicate per un basso a 4 corde in accordatura standard: Mi, La, Re, Sol, dalla corda più grave (la più spessa) a quella più acuta. “3a tasto della corda di Mi” significa: dito appena dietro il terzo tasto, sulla corda di Mi. “A vuoto” significa: pizzica la corda senza premere nulla. Controlla l’accordatura con un accordatore a clip prima di ogni sessione.

1. Do I Wanna Know? (Arctic Monkeys): quattro note che respirano

Il riff del brano, suonato all’unisono dalla chitarra e dal basso di Nick O'Malley, è uno dei più riconoscibili degli anni 2010. Si basa su quattro note lunghe, con spazio tra ciascuna, a un tempo lento di circa 85 BPM:

  • Sol: 3a tasto della corda di Mi, tenuta.
  • Mi bemolle: 6a tasto della corda di La.
  • Do: 3a tasto della corda di La.
  • Re: 10a tasto della corda di Mi, poi fai scivolare il dito fino al 3a tasto per tornare sul Sol.

Questo brano ti insegna due cose. Prima a tenere una nota per tutta la sua durata, senza allentare la pressione troppo presto. Poi lo slide: il dito resta premuto e scivola lungo la corda, senza pizzicarla di nuovo. È lento, quindi è il momento di curare l’intonazione: ogni nota deve suonare chiara, senza frusciare.

Consiglio

Per riuscire nello slide dal Re al Sol, mantieni una pressione media: troppo forte, il dito si blocca sulle tastiere; troppo leggera, la nota si spegne prima di arrivare.

2. Mr. Brightside (The Killers): la resistenza con le semicrome

Sotto la voce, Mark Stoermer resta volutamente semplice, ed è questo che rende la linea così efficace. Martella semicrome regolari (otto note per battuta) su sole tre note:

  • Do#: 4a tasto della corda di La, per una battuta.
  • Do: 3a tasto della corda di La, per una battuta.
  • Fa#: 2a tasto della corda di Mi, per due battute, poi si ricomincia.

La difficoltà non sta nelle note, ma nel tempo: circa 148 BPM, cioè semicrome veloci per quasi quattro minuti. Con le dita, alterna rigorosamente indice e medio. Con il plettro, alterna avanti e indietro. Parti da 90 BPM e punta a otto note allo stesso volume prima di accelerare.

3. Bad Guy (Billie Eilish): il groove delle sincopi

Nel disco, la linea è suonata al synth da Finneas, ma cade perfettamente sotto le dita di un bassista. Ruota attorno a tre note, tutte nella parte bassa del manico: Sol (3a tasto della corda di Mi), Sib (1a tasto della corda di La) e Fa (1a tasto della corda di Mi).

Il riff si estende su due battute, a circa 135 BPM:

  • Battuta 1: Sol lungo, pausa, Sol, Sib, Sol, pausa, Sol.
  • Battuta 2: pausa, Sol, pausa, Sol, Sib, Sol, poi Fa, lungo, che rilancia tutto.

Questo brano ti insegna la sincopa: note che cadono tra i tempi invece che sopra. Batti il piede su ogni tempo e lascia che le note scivolino tra due battiti. Le pause contano quanto le note: appoggia un dito della mano sinistra sulla corda per farla tacere, altrimenti il riff perde tutto il mordente.

Buono a sapersi

Nella frase successiva, lo stesso motivo si sposta: Do (3a tasto della corda di La) con Mib (1a tasto della corda di Re), poi Re (5a tasto della corda di La) con Fa# (4a tasto della corda di Re). Stesso ritmo, stessa diteggiatura, solo una corda più in alto.

4. Pumped Up Kicks (Foster the People): un dito per tasto

È la linea più melodica della selezione, eppure la mano sinistra non si muove mai: tutto si suona tra il 1o e il 4o tasto. L’indice si occupa del 1o tasto, il medio del 2o, l’anulare del 3o e il mignolo del 4o. È il principio «un dito per tasto», la base della diteggiatura da bassista.

La linea procede per frasi di quattro tempi, a circa 128 BPM:

  • Fa, Fa, Fa (1o tasto della corda di Mi), poi Sol (3o tasto).
  • Lab, Lab (4o tasto della corda di Mi), poi Sib (1o tasto della corda di La) e Do (3o tasto).
  • Mib (1o tasto della corda di Re), tre volte, con una piccola spinta verso la frase successiva.
  • Sib (1o tasto della corda di La), tre volte, poi si ricomincia sul Fa.

Le trascrizioni variano un po’ sulle fini frase: l’essenziale è tenere questi quattro appoggi. Il rischio qui è il mignolo, spesso debole all’inizio. Non sostituirlo con l’anulare: è proprio questo brano che lo rinforza.

5. Get Lucky (Daft Punk): seguire una progressione di accordi

Nathan East, uno dei bassisti da studio più richiesti, suona qui una linea funk piena di piccole note. Per cominciare, mantieni lo scheletro: la progressione di quattro accordi che gira dall'inizio alla fine del brano, a circa 116 BPM.

  • Si minore: Si, 2a tasto della corda di La.
  • Re: Re, 5a tasto della corda di La.
  • Fa# minore: Fa#, 2a tasto della corda di Mi.
  • Mi: Mi, corda di Mi a vuoto.

Suona prima quattro nere per accordo, una per battito, sulla fondamentale (la nota che dà il nome all'accordo). Quando la progressione gira da sola, aggiungi le note di passaggio di Nathan East: un La a vuoto subito prima del Si, un Do# (4a tasto della corda di La) subito prima del Re. Passi così da una linea che segna gli accordi a una linea che groove, ed è proprio questo il mestiere del bassista.

Il consiglio Woodbrass

Per suonare sopra i dischi senza cuffie o casse aggiuntive, un combo con ingresso ausiliario fa tutto. Sul Fender Rumble 15 (V3), il telefono si collega con jack da 3,5 mm e l'uscita cuffie permette di esercitarsi a qualsiasi ora.

Lavorare questi brani facili al basso, nell'ordine giusto

Lo stesso metodo vale per i cinque pezzi, e ti evita cattive abitudini che ci vogliono mesi per correggere:

  • Ascolta il brano concentrandoti solo sul basso.
  • Suona la linea lentamente, senza metronomo, finché non la conosci a memoria.
  • Avvia un metronomo a 70 BPM e suona quattro volte di fila senza errori.
  • Aumenta di 5 BPM a ogni passaggio pulito, fino al tempo del disco.
  • Infine suona sopra la registrazione.

Venti minuti al giorno valgono più di due ore la domenica. E se senti un ronzio dietro le tue note, sono le corde vicine che vibrano: appoggia il pollice destro sulla corda di Mi quando suoni più in alto, e rilascia la pressione della mano sinistra dopo ogni nota.

Con questi cinque brani sai tenere una nota, suonare sedicesimi veloci, piazzare una sincopa, diteggiare senza muovere la mano e seguire una progressione. Tutte le posizioni date qui cadono sotto le dita su qualsiasi 4 corde, da una Squier Sonic Precision Bass a un basso da studio. Il passo successivo? Prendi un brano dalla tua playlist e applica lo stesso metodo: presto non avrai più bisogno che ti dicano cosa suonare.

Fonti