Presente nell’album Nevermind, secondo album dei Nirvana uscito nel 1991, il brano « Come As You Are » è stato composto dal cantante-chitarrista Kurt Cobain. Questo titolo ha contribuito in modo decisivo al successo commerciale del gruppo grunge, pioniere – insieme ad altri – di un intero movimento musicale. Il brano ha inoltre consacrato Kurt al rango di idolo di una generazione e poi, dopo la sua tragica scomparsa nel 1994, di leggenda. Eppure, il pezzo si può quasi riassumere nel suo solo riff d’introduzione, ripreso nelle strofe, riconoscibile all’istante fin dalle primissime note.
Dalla demo alla produzione

Dopo una prima sessione d’incisione sotto la direzione di Butch Vig per produrre il loro secondo album, Kurt Cobain è costretto a fermarsi, avendo perso la voce registrando « Lithium ». La band viene quindi a sapere che la loro etichetta, Sub Pop, rischia fortemente di essere rilevata da una major. Senza attendere oltre, i musicisti si mettono in cerca di un’alternativa e firmano infine con la DGC Records. Dopo un cambio di batterista, con Chad Channing che lascia il posto a Dave Grohl, la produzione può riprendere. DGC propone diversi nomi per riprendere le redini, ma i Nirvana rifiutano e vogliono continuare con Butch, al quale inviano nuovi brani, tra cui « Come As You Are », che attira immediatamente l’attenzione del produttore. L’album Nevermind viene infine registrato nel maggio 1991. Dopo vari tentativi poco convincenti, il missaggio viene affidato da Kurt Cobain a Andy Wallace. Ciò nonostante, Kurt detestava il risultato finale, giudicandolo troppo levigato e « stucchevole ». « Come As You Are » sarà il secondo singolo estratto dall’album, ritenuto dall’etichetta perfetto per allargare la fanbase oltre il solo universo grunge.
Plagio o semplice ispirazione?
Appena uscito il singolo, Jaz Coleman, leader dei Killing Joke, accusa i Nirvana di plagio: il riff di « Come As You Are » somiglierebbe senza dubbio a quello di « Eighties », uscito nel 1984. Kurt si difende maldestramente dichiarando di non conoscere il gruppo, una difesa debole poiché una cartolina era stata inviata da Kurt alla band… In ogni caso, i Killing Joke non hanno mai intentato azioni legali, probabilmente dissuasi dalla morte di Kurt nel 1994.
Dal punto di vista musicale, le somiglianze sono innegabili; tuttavia, il riff « originale » ha due finali a seconda delle ripetizioni, mentre quello dei Nirvana è un semplice loop. Inoltre, gli accenti non coincidono: i due riff sono sfalsati di un ottavo, tanto che la percezione musicale risulta molto diversa. È possibile allora che Kurt abbia scritto inconsciamente questa linea per la reminiscenza di un brano ascoltato quasi dieci anni prima? La domanda resterà aperta.
Tocca a te!

Per prima cosa dovrai scordare la chitarra un tono più basso. L’accordatura sarà quindi, dal grave all’acuto: Re – Sol – Do – Fa – La – Re. Il riff comincia in levare e in anacrusi, cioè prima del primo battito. Questa sottigliezza può confondere quando lo si scopre per la prima volta e finché la batteria non entra a indicare dove cadono gli accenti. È costruito attorno a due accordi, Em e D, sottolineati da double-stop arpeggiati e collegati tra loro da movimenti cromatici.
Il suono del riff
Sebbene non vi sia certezza assoluta sullo strumento usato da Kurt per incidere questo brano, è molto probabile che abbia suonato una Fender Jaguar Sunburst del 1965 (mancina), equipaggiata con un humbucker DiMarzio Super Distortion al ponte e con un DiMarzio PAF al manico (questa chitarra veniva infatti usata dal vivo per eseguire il brano). Esiste anche una signature Fender dedicata a Kurt Cobain: la Fender Kurt Cobain Jaguar RW3 Color Sunburst.

In ogni caso ti servirà una chitarra con pickup a doppia bobina. Non si può poi dissociare questo riff dal suo timbro così particolare. Quel risultato quasi « acquatico », con venature psichedeliche, è opera della Electro-Harmonix Small Clone, un chorus analogico. Il tutto era infine collegato a un amplificatore Mesa Boogie Studio 22.

Un classico intramontabile
« Come As You Are » è stato reinterpretato da numerosissimi artisti, in stili molto diversi. Citiamo, tra le altre, la versione intimista – quasi « alla Danny Elfman » – della cantante francese Emilie Simon o quella, tendente al trip-hop, di Yuna. « Come As You Are » è diventato inoltre lo slogan ufficiale della città di Aberdeen, da cui proveniva Kurt Cobain.

