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I migliori DJ del mondo: la top 5 attuale

Cosa bisogna ricordare
  • David Guetta è il n°1 della DJ Mag Top 100 DJs 2025, con un record di 5 titoli mondiali, a pari merito con Martin Garrix e Armin van Buuren.
  • Martin Garrix resta il più giovane n°1 della storia della classifica, incoronato a soli 20 anni nel 2016.
  • Alok ha fatto scalpore esibendosi davanti a 2,5 milioni di persone a Rio, un record certificato dal Guinness World Records.
  • Dimitri Vegas & Like Mike e Armin van Buuren completano una Top 5 che ricalca in gran parte gli headliner dei festival più grandi del mondo.

È capitato più volte, in negozio, che dei DJ ci chiedessero, mentre cercavano un nuovo controller, chi fosse secondo noi il miglior DJ del mondo. La risposta è cambiata più volte negli ultimi dieci anni, e l’ultima classifica l’ha ancora ribaltata. Ecco la Top 5 su cui si è formato il consenso più recente.

Il DJ Mag Top 100: il barometro mondiale

Dal 1997, la rivista britannica DJ Mag organizza il voto più seguito del settore: la Top 100 DJs. Centinaia di migliaia di fan votano ogni anno per eleggere il miglior DJ del mondo, e il risultato funge da riferimento in tutto l’ambiente elettronico, dalle etichette agli organizzatori di festival.

L’edizione 2025, svelata a Ibiza a inizio ottobre, ha consegnato questa Top 5:

  • 1. David Guetta
  • 2. Martin Garrix
  • 3. Alok
  • 4. Dimitri Vegas & Like Mike
  • 5. Armin van Buuren
Buono a sapersi

La Top 100 DJs non è una classifica di “qualità tecnica” pura: è un voto popolare, influenzato dalla visibilità sui social, dalle uscite recenti e dalla presenza nei festival. Un DJ tecnicamente ineccepibile ma poco esposto mediaticamente non arriverà mai molto in alto.

1. David Guetta

Conquistando il suo 5° titolo di n°1 mondiale, David Guetta entra in un club molto ristretto: lui, Martin Garrix e Armin van Buuren sono ormai gli unici DJ della storia ad essere stati incoronati cinque volte. Una longevità impressionante per un artista comparso per la prima volta in cima alla classifica nel 2011, in un’epoca in cui la big room e l’electro house dominavano i mainstage.

Lo streaming conferma questo dominio. Su Spotify, Guetta totalizza oltre 88 milioni di ascoltatori mensili e supera i 42 miliardi di stream sulla sua discografia, un volume che lo colloca tra gli artisti più ascoltati del pianeta, elettronica o meno. Pochi DJ possono vantare un tale reach (portata d’ascolto) al di fuori dei club e dei festival.

La sua reazione all’annuncio riassume bene lo spirito di un artista sempre in movimento dopo oltre vent’anni di carriera: “la sensazione più bella della mia vita resta davvero far scoprire nuova musica e vedere le reazioni” degli ascoltatori.

2. Martin Garrix

Martin Garrix resta il prodigio della classifica: nel 2016, a soli 20 anni, diventava il più giovane n°1 della storia della Top 100 DJs, spinto in particolare dal suo successo planetario “Animals”. A quasi dieci anni di distanza, condivide ormai il record dei 5 titoli con Guetta e van Buuren, prova di una carriera che non ha mai davvero rallentato.

L’olandese ha costruito la propria leggenda su un sapiente mix di big room energica e produzioni più melodiche, mantenendo al contempo una presenza scenica che continua ad attirare i festival più grandi del mondo ogni estate.

3. Alok

Dopo quattro anni consecutivi bloccato al 4° posto, il brasiliano Alok fa finalmente saltare il tappo e sale sul 3° gradino nel 2025. Una progressione logica per l’artista più streammato dell’America Latina, DJ fin dagli 11 anni in una famiglia di pionieri della musica elettronica.

Il suo colpo più memorabile resta il suo set di Capodanno a Copacabana: circa 2,5 milioni di persone riunite per assistervi, una cifra certificata dal Guinness World Records come la più grande celebrazione di Capodanno del pianeta. Difficile fare di meglio in termini di affluenza per una singola data.

4. Dimitri Vegas & Like Mike

Il duo di fratelli belgi conserva nel 2025 il titolo di “World’s No.1 DJ Group”, a dimostrazione che il b2b (mix a due, in alternanza) ha ormai un posto stabile ai vertici. Habitué dei mainstage di Tomorrowland, coltivano uno stile pensato per le grandi folle: drop potenti, transizioni energiche, set concepiti come veri e propri show.

La loro longevità a questo livello stride con la rapida rotazione delle tendenze nell’elettronica: pochi duo reggono così a lungo nella Top 5 mondiale senza mai uscire davvero dai vertici della classifica.

5. Armin van Buuren

Decano della Top 5, l’olandese resta il punto di riferimento assoluto della trance da oltre vent’anni. Nel 2025 porta a casa due riconoscimenti: “World’s No.1 Trance DJ” e un premio “Outstanding Contribution” per l’insieme della sua carriera, un riconoscimento raro, riservato agli artisti che hanno plasmato un intero genere.

Van Buuren condivide inoltre il record dei 5 titoli di n°1 mondiale con Guetta e Garrix, un’impresa ancora più notevole considerando che l’ha realizzata in uno stile spesso considerato più “di nicchia” rispetto alla house o all’electro pop.

I re per stile: techno, house e hard

Parlare del “miglior DJ del mondo” senza distinzione di stile ha i suoi limiti: paragonare un set big room a una session techno ipnotica equivale a paragonare un riff da stadio rock a un’improvvisazione jazz. DJ Mag lo ha capito bene, distinguendo, oltre alla classifica generale, i migliori per stile nel 2025:

  • Charlotte de Witte – “World’s No.1 Techno DJ”, punto di riferimento della techno ipnotica e delle linee di basso cesellate.
  • FISHER – “World’s No.1 House DJ”, l’australiano che ha riportato la house groovy e festosa al centro dei mainstage.
  • Sara Landry – “World’s No.1 Hard DJ”, punta di diamante dell’ondata hardtechno esplosa negli ultimi tre anni.

E se il “miglior DJ” fosse innanzitutto una questione di tecnica?

Nessuna classifica, per quanto completa, misura ciò che fa vibrare un DJ dietro le sue piastre: la lettura della folla, la precisione del beatmatching (allineamento dei tempi), la creatività delle transizioni. È qui che entra in gioco l’attrezzatura – un buon controller DJ o un buon paio di piastre non farà mai da solo un grande DJ, ma toglie un vincolo tecnico che potrebbe frenare la tua creatività in piena session.

Il consiglio Woodbrass

Stai iniziando o vuoi passare al livello successivo? Comincia con un controller DJ piuttosto che con delle piastre in vinile: progredirai più in fretta sul beatmatching e sul concatenamento dei brani. Completa con delle cuffie DJ chiuse, che offrono un buon isolamento per percepire il tempo anche in un club rumoroso.

Alla fine, il dibattito sul miglior DJ del mondo non si chiuderà mai del tutto – e va quasi bene così, significa che la scena elettronica continua a produrre nuovi talenti ogni anno. Nel 2025, in ogni caso, la corona è tornata a David Guetta. Resta da vedere chi verrà a scalzarlo nel 2026.

Fonti

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