Ancora poco diffusi, i bassi elettroacustici offrono però numerosi vantaggi. Permettono di suonare a casa in modo più discreto, di essere portati facilmente ovunque e di aggiungere una tavolozza timbrica in più, originale. Poiché quasi ogni modello integra un preamplificatore, questo confronto tra bassi elettroacustici riunisce il meglio dei due mondi. Il momento giusto per fare il grande passo!
Con il corpo in formato Grand Concert, il basso elettroacustico Ibanez PCBE12MH è l'ideale per i musicisti globe-trotter. Realizzato interamente in mogano, il corpo offre un suono molto brillante ma mai aggressivo. Le frequenze basse risultano un po' discrete, ma questa lieve mancanza scompare subito appena si collega lo strumento grazie all'ottimo pickup e al preamplificatore Ibanez AEQ2T. Due potenziometri permettono di controllare bassi e alti, e un accordatore integrato completa il sistema. Il manico in acero tinto è molto confortevole, mentre la tastiera in palissandro aumenta il comfort di gioco. Le meccaniche a bagno d'olio mantengono perfettamente l'accordatura. Due bottoni per la tracolla consentono di suonare in piedi. Facilissimo da prendere in mano, questo basso acustico Ibanez è anche bellissimo: la finitura Open Pore offre un aspetto e un tocco setoso.
Punti di forza
- Dimensioni del corpo, perfette per gli spostamenti
- Tastiera in palissandro
Punti deboli
- Finitura Open Pore
La Lag Sauvage Bass Ctw si distingue per il suo design naturale ed elegante. Offre un suono ricco e profondo, perfetto per i musicisti in cerca di un basso acustico di alta qualità. Il suo manico confortevole rende il playing piacevole e intuitivo: ideale per sessioni acustiche e amplificate.
Punti di forza
- Design elegante e naturale
- Suono ricco e profondo
- Manico confortevole e facile da suonare
Punti deboli
- Prezzo relativamente elevato
La Martin Guitars 000C Junior Bass è rinomata per la sua sonorità eccezionale e per la costruzione compatta e leggera, ideale per i musicisti in movimento. Il design di alta qualità assicura durata e performance, anche se le dimensioni la rendono meno adatta ai grandi palchi.
Punti di forza
- Sonorità eccezionale
- Compatta e leggera
- Costruzione di alta qualità
Punti deboli
- Meno adatta ai grandi palchi
Con il corpo più imponente, la GB30 di Takamine regala veri bassi rotondi e vellutati; la combinazione della tavola in abete massello con fondo e fasce in mogano offre un equilibrio ideale tra rotondità e brillantezza. Molto piacevole da suonare, l'accesso agli acuti è facilitato dalla spalla mancante (cutaway). Il manico è anch'esso in mogano, mentre la tastiera è in palissandro, per un tocco molto confortevole. Le meccaniche a bagno d'olio mantengono perfettamente l'accordatura. Le finiture sono semplicemente superbe. Naturalmente, questa Takamine è dotata di preamplificatore. Molto completo, come ci si aspetta da un preamplificatore Takamine, comprende, oltre al volume e all'accordatore, una equalizzazione a tre bande con cursori (fader) molto precisa e un pulsante « mid contour » per definire ulteriormente quella gamma di frequenze. Progettato alla perfezione, questo preamplificatore restituisce meravigliosamente il suono acustico dello strumento.
Punti di forza
- Equilibrio e profondità del suono
- Preamplificatore molto fedele al suono acustico
- Spalla mancante (cutaway)
Punti deboli
- Dimensioni del corpo che possono risultare ingombranti per alcuni
La Fender CB-60SCE Bass Lrl, Black combina una tavola in abete massello e un fondo in mogano per offrire un suono chiaro e risonante. Il manico confortevole con bordi tastiera arrotondati facilita il playing, e il preamplificatore Fishman con accordatore integrato garantisce performance amplificate di qualità. Tuttavia, potrebbero essere necessarie regolazioni per evitare le frisature/buzz.
Punti di forza
- Top in abete massello per un suono chiaro e risonante
- Manico confortevole con bordi tastiera arrotondati
- Preamplificatore Fishman con accordatore integrato
Punti deboli
- Regolazioni necessarie per evitare il buzz su alcuni tasti
Come scegliere bene il proprio basso elettroacustico
Le dimensioni del corpo

Le proprietà acustiche dello strumento sono direttamente legate alle dimensioni del suo corpo: più la cassa è ampia e profonda, più il suono risulterà rotondo e con basse presenti. Di contro, l’impugnatura potrà essere un po’ più impegnativa e il comfort di gioco ridotto. È quindi importante definire per quale scopo si desidera acquistare un basso elettroacustico per scegliere un modello che offra il giusto equilibrio tra suono e comodità. Per uno strumento da viaggio è consigliabile un corpo compatto, mentre per uno strumento da palco dimensioni più generose garantiranno la profondità necessaria.
Il diapason

Esiste una grande varietà tra i diversi diapason dei bassi acustici. I manici a diapason corto sono più facili da suonare: i tasti sono meno distanti e la tensione delle corde è inferiore. Tuttavia, si perde in sustain e i buzz sono più frequenti. I diapason lunghi, sebbene più impegnativi da suonare, offrono un sustain maggiore e aggiungono brillantezza al suono. Anche qui, la scelta dipende dal compromesso tra comfort e timbro.
Numero e accessibilità dei tasti

Anche in questo caso, le differenze possono essere marcate. Si può incappare in strumenti con 20 fino a 24 tasti, con accessi più o meno agevoli. Naturalmente, la forma del corpo incide: i bassi con spalla mancante offrono un accesso agli acuti più semplice, mentre alcune casse limitano la possibilità di suonare oltre il 17° o persino il 15° tasto. La lunghezza del diapason, invece, non ha un impatto reale su questo aspetto. Questa questione dei tasti, pur importante, diventa decisiva soprattutto se sei un bassista che ama spingersi sugli acuti e fare assoli.

