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Novità

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10 regali perfetti per i tuoi amici chitarristi

La stagione dello shopping intensivo si avvicina, e con le feste questa domanda torna continuamente in negozio: «Il mio amico (mio fratello / mio padre / mia sorella / il mio criceto) suona la chitarra, cosa potrei regalargli che gli piaccia così tanto da non rivenderlo su un sito di annunci due settimane dopo?» Niente panico, siamo qui proprio per questo! Le nostre spiegazioni sono pensate per chi non è musicista, così da riuscire a pensare come un chitarrista e trovare il miglior regalo possibile… Buona fortuna!

Un metronomo

Alcuni chitarristi un po' permalosi potrebbero prendere questo regalo come un'offesa, dicendo che solo chi non ha senso del ritmo ha bisogno di un metronomo. Ma aspettate qualche settimana, e torneranno con la coda tra le gambe, ammettendo a mezza voce che questo piccolo strumento li fa migliorare moltissimo…

Un capotasto

Il principio del capotasto è molto semplice: riproduce una barra sul tasto scelto, permettendo così di avere la nota desiderata al posto delle corde a vuoto. Il vantaggio? Spostare un brano di un intervallo qualsiasi senza perdere le posizioni degli accordi familiari che suonano così bene. Per non parlare del fatto che il capotasto dona anche un suono più brillante, più acuto, e può quindi tirare fuori un musicista in crisi d’ispirazione dalla sua malinconia. Attenzione al momento dell’acquisto: esistono capotasti adatti a tutti i tipi di chitarra (classica, acustica con corde in acciaio o elettrica)

Un buon jack

Va bene, un cavo non è certo il regalo più sexy del mondo, ma è un elemento indispensabile della catena sonora, e non di poco conto. Sono pochi i chitarristi che non hanno vissuto la tortura mentale del jack che funziona una volta sì e una no, facendo crepitii proprio nel momento sbagliato. Senza contare che un buon jack trasmetterà più acuti e permetterà quindi di guadagnare in chiarezza del suono.

Una bella tracolla

Anche se non si suona in gruppo o sul palco, una tracolla può essere utile per suonare seduti con un migliore equilibrio o semplicemente (e questa è una ragione più che sufficiente) per ammirarsi allo specchio con la chitarra in posizione Jimmy Page. Esistono ora tracolle non molto costose con motivi davvero belli (le nuove Eagletone), e per i più generosi tra voi le tracolle in pelle sono sempre il top in questo campo.

Un bottleneck

Il bottleneck è un tubo, originariamente fatto di vetro di bottiglia di medicinale (da cui il nome), che si infila sulle corde per ottenere il suono blues caratteristico dei grandi come Robert Johnson, Blind Willie Johnson, Ry Cooder o Derek Trucks. Ne esistono di diverse dimensioni (a seconda della misura delle dita del chitarrista) e in vari materiali, ognuno con particolari virtù sonore. Un bottleneck in vetro sarà più morbido nel suono e più fragile nell’uso, mentre uno in acciaio sarà più robusto e suonerà in modo più tagliente. Il ottone è solido come l’acciaio ma suona in modo più caldo.

Un songbook

Un songcosa? Si chiama songbook una raccolta di spartiti, raggruppati per album o per artista. In altre parole: è bello suonare la chitarra, ma bisogna anche avere qualcosa da suonare. Se il chitarrista a cui vuoi regalare un songbook ha particolarmente amato un album nei mesi prima di Natale, sarebbe una buona idea cercare il songbook corrispondente. Se non conosci molto la sua vita musicale ma sai che ha affinità di stile, esistono songbook tematici che si adatteranno perfettamente.

Un mini amplificatore

Un pedale è una piccola scatola che si collega tra la chitarra e l’amplificatore e permette di modificare il suono in molti modi diversi. In genere, i chitarristi esperti collezionano pedali in modo ossessivo e la malattia può iniziare molto presto. Se si tratta del primo pedale del chitarrista in questione, un classico come l’overdrive (per riprodurre il suono di un amplificatore spinto al limite) o la wah wah (il suono vocale alla Hendrix) faranno sicuramente centro. Per chi ha già molti pedali, bisognerà essere più inventivi e avventurarsi tra loopers, flanger e altri fuzz… In ogni caso non dimenticate l’alimentatore di rete che serve!

Un pedale effetti

Il guitalélé è uno strumento ibrido che sta spopolando da qualche tempo. Combina la piccola dimensione del ukulele con le sei corde della chitarra, per una sorta di mini-chitarra accordata più acuta dello standard ma sulla quale si possono ritrovare le posizioni abituali senza dover imparare di nuovo a suonare (a differenza dell’ukulele che può confondere per l’accordatura). Il guitalélé è sia un ottimo strumento da portare ovunque sia uno strumento con una voce diversa che ispirerà idee che non sarebbero necessariamente venute su una chitarra tradizionale.

Un guitalélé

Mahalo Guitalele Naturale

guitalele

Mahalo Guitalele Naturale

Il guitalélé è uno strumento ibrido che sta spopolando da qualche tempo. Combina la piccola dimensione del ukulele con le sei corde della chitarra, per una sorta di mini-chitarra accordata più acuta dello standard ma sulla quale si possono ritrovare le posizioni abituali senza dover imparare di nuovo a suonare (a differenza dell’ukulele che può confondere per l’accordatura). Il guitalélé è sia un ottimo strumento da portare ovunque sia uno strumento con una voce diversa che ispirerà idee che non sarebbero necessariamente venute su una chitarra tradizionale.

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Mahalo Guitalele Naturale

Una Telecaster!

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