Vai al contenuto Vai alla navigazione Vai al piè di pagina

Paga in 3 o 4 rate con Alma30 giorni soddisfatti o rimborsati

McCartney e Ringo Starr insieme in un duetto inedito sul nuovo album

Cosa c'è da sapere
  • Paul McCartney ha confermato la presenza di Ringo Starr nel suo prossimo album The Boys of Dungeon Lane.
  • I due ex-Beatles condividono un vero duetto, verso dopo verso, nel brano «Home to Us».
  • È la prima collaborazione formale in duetto tra due ex-Beatles dalla separazione del gruppo.
  • L'album, prodotto da Andrew Watt, uscirà il 29 maggio 2026.

Da Woodbrass ne abbiamo viste parecchie di annunci etichettati come «collaborazione storica» finire in featuring irrilevanti. Ma quando Paul McCartney riunisce l'ultimo Beatle vivente in un brano, verso dopo verso, fermiamo tutto.

Perché dalla separazione del 1970, un duetto così diretto tra due ex-Fab Four semplicemente non era mai esistito. Ti spieghiamo perché questo brano «Home to Us» è un piccolo evento per chiunque abbia mai pizzicato una corda pensando a Liverpool.

Un album che torna alle origini: Liverpool

The Boys of Dungeon Lane è il titolo del prossimo album solista di Paul McCartney, annunciato per il 29 maggio 2026. Il disco segna il suo ritorno dopo McCartney III, uscito nel 2020. Questa volta, Macca torna direttamente alla sua giovinezza a Liverpool e alle sue prime avventure con George Harrison e John Lennon, prima ancora che i Beatles esistessero davvero.

L'annuncio è stato fatto durante un ascolto privato organizzato il 16 aprile 2026 ai Diamond Dust Studios del produttore Andrew Watt a Los Angeles. Trenta fan selezionati hanno potuto ascoltare la colonna sonora in anteprima, con Paul come guida. È stato durante un brano che ha dato la notizia: sì, Ringo è nel disco. E non solo per mettere giù un piccolo groove al volo.

Buono a sapersi

Andrew Watt, il produttore dell'album, non è uno qualunque: ha già lavorato con Iggy Pop, Ozzy Osbourne, Miley Cyrus e i Rolling Stones su Hackney Diamonds. Negli ultimi anni è diventato IL produttore di album rock per eccellenza, il che spiega perché McCartney abbia bussato alla sua porta per questo lavoro più intimo.

«Home to Us»: il brano che fa vibrare i Beatlemaniac

In «Home to Us», Ringo Starr non si limita a fare presenza. Suona la batteria e divide il canto verso dopo verso con Paul. Il tutto in un'atmosfera ultra-nostalgica, con testi che evocano la crescita in un quartiere modesto di Liverpool. Ad arricchire il quadro ci sono anche Chrissie Hynde dei Pretenders e Sharleen Spiteri dei Texas ai cori.

McCartney ha raccontato la genesi del brano con il suo solito umorismo. Voleva lavorare con Andrew Watt, ha incontrato Ringo e lo ha portato in studio. Un piccolo equivoco ha lasciato Ringo «un po' infastidito», secondo Macca, poi McCartney ha ribaltato la situazione trasformandola in un brano sulla loro infanzia comune. Ha persino scherzato: ufficialmente, Ringo non aveva mai fatto un duetto con un Beatle. Fino ad ora.

Perché questo duetto è (davvero) storico

Si sente spesso dire che gli ex-Beatles abbiano «collaborato spesso» dopo la separazione. È vero solo a metà. Ecco cosa bisogna distinguere:

  • Delle armonie vocali inserite nei rispettivi album solisti, sì.
  • Delle parti strumentali in featuring, capitava di tanto in tanto.
  • Un vero duetto cantato, con alternanza delle voci come in «Home to Us»? Mai dal 1970.
  • La ricostruzione digitale di «Now and Then» nel 2023 aveva riunito tutti e quattro i membri, ma non era una collaborazione in studio «vecchio stile».

In altre parole, per la prima volta dalla separazione, due ex-Fab Four si rispondono a vicenda in un brano, dal vivo, in carne e ossa. Variety parla addirittura del primo vero duetto formale tra due ex-Beatles in un disco solista. Inevitabilmente, ha il suo peso.

Pro Tips

Vuoi cogliere lo spirito del modo di suonare la batteria di Ringo? La sua firma è il feel, non la tecnica pura. Lavora sui tuoi pattern lasciando il rullante leggermente indietro rispetto al beat (il celebre «behind the beat»), suona con bacchette piuttosto pesanti e prediligi un rullante asciutto, poco accordato. Meno fai, più swinghi alla Ringo.

Un anno intenso per i due ex-Beatles

Questo duetto non arriva dal nulla. Dalla fine del 2023, le due leggende si incontrano regolarmente. C'è stato il celebre «Now and Then», ultimo brano ufficiale dei Beatles, ricostruito con l'aiuto dell'IA a partire da un demo di John Lennon. Poi la loro apparizione comune nella cover di «Let It Be» di Dolly Parton. E nel dicembre 2024, Ringo ha raggiunto Paul sul palco a Londra per suonare Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (Reprise) e Helter Skelter.

Dal canto suo, anche Ringo Starr non resta con le mani in mano. Il suo album Long Long Road è atteso per il 24 aprile 2026. Tanto vale dire che per i fan di Liverpool la primavera si preannuncia intensa nel reparto «Beatles & associati».

Un evento, più di un semplice featuring

In un'epoca in cui le collaborazioni si susseguono sulle piattaforme, c'è qualcosa di toccante nel vedere due uomini di 83 e 85 anni tornare in studio per cantare della loro infanzia comune. Non per il buzz, non per TikTok: semplicemente perché ne hanno ancora voglia. Appuntamento il 29 maggio 2026 per The Boys of Dungeon Lane.

Fonti

Articolo precedente Articolo successivo