
- «White Feather Hawk Tail Deer Hunter» è uscito il 17 febbraio 2026, scritto a quattro mani con il marito e la famiglia di Lana.
- È il terzo singolo del suo decimo album in studio, ora intitolato Stove.
- L’album — passato dai titoli Lasso e The Right Person Will Stay — ha una forte impronta country/Americana.
- L’uscita di Stove è prevista intorno a maggio-giugno 2026.
Siamo onesti: da settimane aspettavamo questo singolo qui a Woodbrass e si può dire che siamo stati accontentati. «White Feather Hawk Tail Deer Hunter» — sì, il titolo è tanto lungo quanto misterioso — è arrivato il 17 febbraio 2026 ed è chiaramente il brano più atteso del suo prossimo album Stove. Una canzone malinconica, ammaliante, scritta in famiglia... Lana fa decisamente le cose a modo suo. Analisi di un singolo che profuma di resina di pino e paludi della Louisiana.
Un singolo scritto in famiglia, nel cuore dei bayou
Lana Del Rey non ha chiamato in causa un esercito di co-autori hollywoodiani per questo brano. «White Feather Hawk Tail Deer Hunter» è prima di tutto una questione di famiglia: scritto insieme al marito Jeremy Dufrene (guida di crociere nel territorio degli alligatori in Louisiana, per chi si fosse perso il matrimonio del 2024), al cognato e alla sorella Caroline «Chuck» Grant.
Alla produzione troviamo due pezzi grossi: Drew Erickson, fedele complice sonoro di Lana da diversi album, e soprattutto Jack Antonoff, che ha co-prodotto buona parte dei suoi ultimi dischi. Stando a Lana stessa, Antonoff avrebbe infine «trovato l’accordo magico che mancava» per completare il brano. Il risultato? Un pezzo sensuale quanto malinconico, radicato in un’Americana profonda e organica.
Jack Antonoff è uno dei produttori più influenti del pop contemporaneo. Gli si deve gran parte del sound di Taylor Swift (Folklore, Evermore), Lorde, Bleachers (il suo gruppo) e Lana Del Rey a partire da Norman Fucking Rockwell! (2019). Un nome di grande peso nel panorama musicale contemporaneo.
Stove: il decimo album dai mille nomi
Per capire a che punto siamo con questo singolo, bisogna ripercorrere la storia di questo album. Annunciato inizialmente con il titolo Lasso per settembre 2024, è diventato The Right Person Will Stay con un’uscita prevista per il 21 maggio 2025, prima di cambiare nuovamente nome in Stove. Sì, «fornello» in italiano. Ci piace.
Il motivo dei rinvii? Lana ha deciso di aggiungere sei nuovi brani, più autobiografici del previsto. Ha raccontato che le canzoni «hanno richiesto più tempo del previsto perché parlavano maggiormente di lei». Il disco dovrebbe ora uscire intorno a maggio-giugno 2026 — Lana ha menzionato un’attesa di «tre mesi per il vinile, più due settimane».
Prima di questo terzo singolo, avevamo già avuto due promettenti assaggi:
- «Henry, Come On» (aprile 2025): un brano essenziale chitarra e voce, malinconico e di ispirazione country
- «Bluebird» (aprile 2025): chitarra acustica e armonica, perfetto per una veranda in legno al tramonto
Lana Del Rey e il country: una svolta voluta (e azzeccata)
Questa svolta verso il country e l’Americana non è un capriccio dettato dalla tendenza. Lana aveva iniziato a pensarci molto prima dell’ondata «country-pop» che oggi invade le classifiche. Lo ha detto anche con il suo umorismo impassibile: «Otto anni fa volevo fare un disco country e nessuno ci pensava. Ora fanno tutti country! Mi chiedo se dovrei riporre i miei stivali di pelle di serpente.»
Eppure, Stove non sarà un album puramente country. Lana parla piuttosto di una «produzione Southern Gothic» — ovvero qualcosa a metà tra l’Americana, il folk malinconico e quell’atmosfera eterea e notturna che le è rimasta addosso fin da Born To Die (2012). Un genere ibrido che le calza a pennello.
Vuoi immergerti nell’universo sonoro di Stove prima della sua uscita? Ascolta Norman Fucking Rockwell! (2019) e Chemtrails Over The Country Club (2021): questi due album condividono la stessa energia americana malinconica e atmosferica. Un ottimo antipasto.
Un’artista che fa le cose con i suoi tempi — ed è un bene
Con «White Feather Hawk Tail Deer Hunter», Lana Del Rey conferma una cosa essenziale: non ha fretta, ed è proprio questo a rendere il suo lavoro così unico. Mentre il pop mainstream gira a tutta velocità, lei si prende il tempo per approfondire, scrivere con le persone a lei vicine, trovare «l’accordo magico». Stove si preannuncia come uno degli album più personali della sua carriera — e l’attesa vale decisamente la pena.
L’universo acustico e fingerpicking di Lana Del Rey è anche un’eccellente fonte d’ispirazione per i chitarristi folk e americana. Se vuoi cimentarti in questo stile essenziale chitarra e voce, una buona chitarra acustica con corde leggere (calibro 11 o 12) e un approccio fingerstyle saranno i tuoi migliori alleati. Scopri la nostra selezione di chitarre acustiche su Woodbrass.

