
- Lâg lancia la serie Swing, con due chitarre manouche a bocca piccola pensate per il jazz manouche, lo swing e l’accompagnamento acustico.
- La SL100 (cedro massello / mogano, finitura satinata) offre un accesso conveniente con un suono caldo e reattivo.
- La SL200 (abete massello / palissandro, finitura lucida) sale di livello con maggiore proiezione e ricchezza armonica.
- Entrambi i modelli integrano truss rod a doppia azione, meccaniche a bagno d’olio, capotasto in osso e custodia dedicata inclusa.
Nella squadra Woodbrass ci sono alcuni veri appassionati di jazz manouche. Quindi, quando Lâg arriva con due bocche piccole con top massello, inevitabilmente se ne parla nei corridoi. Le abbiamo osservate da vicino.
La nuova serie Swing Lâg arriva con due modelli: la SL100 in cedro e mogano e la SL200 in abete e palissandro, entrambe accompagnate da una custodia semi-rigida. Due approcci sonori diversi, ma un DNA comune ereditato dalle chitarre che hanno definito il genere nella Parigi degli anni 1930. Ti spieghiamo tutto nel dettaglio.
La Lâg SL100 è una chitarra manouche a bocca piccola che riprende i codici del genere, con una cassa dal carattere percussivo e dalla proiezione naturale. Il suo top massello in cedro rosso offre medi caldi e una risposta rapida.
Il fondo e le fasce in mogano completano il quadro con un registro rotondo e reattivo, ideale sia per la pompe sia per le frasi veloci. Il cordiera metallica e il ponte in palissandro assicurano una trasmissione diretta delle vibrazioni.
Sul fronte del comfort: truss rod a doppia azione, meccaniche a bagno d'olio, capotasto in osso e spalla mancante per accedere agli acuti. Finitura satinata, paletta traforata, fornita con gigbag dedicata.
Scheda tecnica — Lâg SL100 Swing Petite Bouche
| Categoria | Manouche · Bocca piccola |
|---|---|
| Top | Cedro rosso massello |
| Fondo e fasce | Mogano |
| Manico | Mogano · Tastiera Black Brankowood |
| Scala | 670 mm / 26,4″ |
| Tasti | 21 |
| Larghezza al capotasto | 43 mm / 1,69″ |
| Raggio | 350 mm / 13,8″ |
| Capotasti | Osso |
| Ponte | Palissandro |
| Meccaniche | A bagno d’olio |
| Truss rod | Truss rod a doppia azione |
| Spalla mancante | Sì |
| Finitura | Satinata |
| Paletta | Traforata |
| Corde di serie | Argentine 1510MF 11/46 (acciaio) |
| Custodia | Gigbag dedicata con forma Gypsy inclusa |
| Verdetto |
Punti di forza
Da considerare
|
La Lâg SL200 sale di livello con una combinazione di legni pregiati: top in abete massello per un attacco deciso e un'ampia gamma dinamica, e palissandro per fondo e fasce, per una maggiore densità armonica.
Il risultato: bassi compatti, medi espressivi e alti nitidi, con una separazione dei registri notevole. La cordiera metallica e il ponte in palissandro apportano l'attacco schioccante tipico dello stile manouche.
Stessa base tecnica della SL100: truss rod a doppia azione, meccaniche a bagno d'olio, capotasto in osso, spalla mancante e paletta traforata. Finitura vernice lucida, fornita con gigbag dedicata.
Scheda tecnica — Lâg SL200 Swing Petite Bouche
| Categoria | Manouche · Bocca piccola |
|---|---|
| Top | Abete massello |
| Fondo e fasce | Palissandro |
| Manico | Mogano · Tastiera Black Brankowood |
| Scala | 670 mm / 26,38″ |
| Tasti | 21 |
| Larghezza al capotasto | 43 mm / 1,69″ |
| Raggio | 350 mm / 13,78″ |
| Capotasti | Osso |
| Ponte | Palissandro |
| Meccaniche | A bagno d’olio |
| Truss rod | Truss rod a doppia azione |
| Spalla mancante | Sì |
| Finitura | Vernice lucida |
| Paletta | Traforata |
| Corde di serie | Argentine 1510MF 11/46 (acciaio) |
| Custodia | Gigbag dedicata con forma Gypsy inclusa |
| Verdetto |
Punti di forza
Da considerare
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Due chitarre manouche, due personalità sonore

La differenza fondamentale tra le due Lâg Swing sta nella scelta dei legni. La SL100 punta sul duo cedro massello / mogano. Il cedro mette rapidamente in movimento il suono: ottieni medi presenti, una piacevole rotondità e una risposta fluida. Ha un carattere caldo, perfetto per iniziare con il manouche o accompagnare in jam.
La SL200, con il suo top in abete massello e il palissandro, gioca in un altro registro. L’abete apporta un attacco più vivo e una dinamica più ampia. Il palissandro aggiunge densità armonica, con bassi compatti e alti cristallini. Il risultato è una chitarra manouche che proietta con più forza e offre una migliore separazione delle note nel fraseggio veloce.
Il formato a bocca piccola (rosone ovale di piccolo diametro) è, insieme alla bocca grande, uno dei due standard storici del jazz manouche. Sono stati sviluppati specificamente dal liutaio Mario Maccaferri per integrare chitarre acustiche nelle orchestre da ballo in un'epoca in cui l'amplificazione era rara. Il formato specifico e l'incatenatura, uniti al ponte in legno e alla cordiera metallica, ottimizzano la proiezione e la precisione, mentre la spalla mancante favorisce l'accesso agli acuti per assoli lirici.
Un comfort di esecuzione moderno in un formato tradizionale
Entrambi i modelli condividono una solida base tecnica. Il truss rod a doppia azione consente di regolare la curvatura del manico in entrambe le direzioni. È un vero vantaggio per mantenere un'action confortevole, sia che tu suoni la pompe sia che tu suoni assoli sugli acuti. Le meccaniche a bagno d’olio garantiscono un'accordatura stabile e fluida.
Il capotasto in osso offre un attacco più nitido e un sustain superiore rispetto ai materiali sintetici. La spalla mancante facilita l'accesso oltre il 14° tasto. Comoda per i chorus alla Stochelo Rosenberg o per i fraseggi in stile Bireli Lagrène nelle posizioni alte.
Entrambe le Lâg Swing sono fornite con corde Argentine 1510MF 11/46. Sono il riferimento nel jazz manouche: «la corda più pompata» è infatti il loro slogan. Qui fissate con un'asola, sono disponibili anche con terminale a sfera (1610MF compatibile con il ponte delle SWING LÂG) e, se vuoi una scalatura più leggera, puoi provare le 1510 in 10/45 (oppure la loro versione con terminale a sfera 1610). Un set di ricambio nella custodia è il minimo indispensabile durante una jam session.
A chi si rivolgono le Lâg Swing?

La SL100 è un'eccellente porta d'ingresso per scoprire il jazz manouche. Il suo carattere caldo e la sua sonorità tipica sono perfetti con un budget limitato. Funziona molto bene anche nei repertori swing, chanson française e musica acustica, quando cerchi una ritmica precisa e un suono che emerga naturalmente.
La SL200 si rivolge al chitarrista con un budget un po’ più ampio, che desidera maggiore proiezione e ricchezza. Se stai già lavorando sulla pompe e sui chorus, la coppia abete/palissandro ti darà più definizione e dinamica. Entrambe le chitarre sono scelte valide come secondi strumenti per le prove e gli spostamenti.
Nel jazz manouche, la scala lunga (670 mm qui) è la norma. Aumenta la tensione delle corde e favorisce la proiezione acustica. Se vieni da una folk standard (circa 650 mm), sentirai una leggera differenza di tensione. Bastano pochi giorni di adattamento e il guadagno in dinamica vale ampiamente lo sforzo.
FAQ — Chitarre manouche Lâg Swing
Qual è la differenza tra la Lâg SL100 e la SL200?
La differenza principale risiede nei legni. La SL100 abbina un top in cedro massello a fondo e fasce in mogano, per un suono caldo e rotondo. La SL200 combina abete massello e palissandro, offrendo maggiore proiezione, ricchezza armonica e una migliore separazione dei registri. La SL100 ha una finitura satinata, la SL200 una verniciatura lucida.
Le Lâg Swing sono adatte ai principianti del jazz manouche?
Sì, in particolare la SL100, che offre una risposta immediata e un carattere caldo molto accessibile. Il truss rod a doppia azione consente di regolare il comfort di esecuzione, mentre la spalla mancante facilita l'apprendimento nelle posizioni alte. Anche la SL200 è adatta, con un temperamento più vivace che premia i progressi tecnici.
Che cos'è una chitarra manouche a bocca piccola?
Una chitarra manouche a bocca piccola ha una buca di piccolo diametro (in contrapposizione alla «bocca grande»). Questo formato concentra la proiezione sonora e favorisce l'articolazione nota per nota. È la scelta storica per l'esecuzione solista nel jazz manouche, ereditata dai modelli degli anni 1930, ma oggi viene molto spesso utilizzata per la pompe.
Quali corde usare su una Lâg Swing?
Entrambi i modelli sono forniti con corde Argentine 1510MF con scalatura 11/46, il riferimento nel jazz manouche. Per mantenere l'equilibrio di tensione e la risposta previsti, si consiglia di restare su questa scalatura o su un equivalente al momento della sostituzione.
Si può suonare altro oltre al jazz manouche con le Lâg Swing?
Certamente. Sebbene il formato a bocca piccola sia pensato per il gypsy jazz, le Lâg Swing funzionano molto bene nei repertori swing, canzone francese, musette e più in generale nella musica acustica. Il loro attacco preciso e la proiezione naturale le rendono versatili ogni volta che si cerca una ritmica definita e un suono che si faccia sentire.
Lâg Swing: il jazz manouche accessibile e ben equipaggiato
Con la serie Swing, Lâg propone due chitarre manouche a bocca piccola che hanno tutte le carte in regola: top masselli, componenti affidabili, comfort moderno e custodia inclusa. La SL100 conquista per il suo calore e la sua accessibilità. La SL200 alza l'asticella con legni pregiati e una proiezione superiore. In entrambi i casi, ritroviamo il DNA del gypsy jazz — attacco deciso, articolazione precisa, proiezione naturale — in un formato pronto da suonare.
Che tu stia scoprendo la pompe manouche o cercando uno strumento affidabile per le jam e il palco, la serie Lâg Swing merita attenzione. Scopri i due modelli su Woodbrass e trova quello più adatto al tuo modo di suonare.

