Recital Music Dragonetti / Nanny - Concerto A Major (solo Tuning) - Contrebasse & Piano
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Informazioni
Informazioni
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Recital Music
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Hal Leonard Europe BV
Email:
Indirizzo:
Riassunto di questa partitura
Il "Dragonetti Concerto" fa parte delle partiture più conosciute associate al contrabbasso solista. Pubblicata per la prima volta nel 1925 da Alphonse Leduc a Parigi, appare come il n. 23 della collezione di Édouard Nanny "Les Classiques de la Contrebasse". Per anni, l'attribuzione a Domenico Dragonetti non è stata messa in discussione. Tuttavia, nel corso delle ricerche e del confronto con i manoscritti conservati (in particolare quelli legati a Dragonetti), l'assenza del manoscritto originale per questo concerto e le somiglianze stilistiche con la scrittura di Édouard Nanny hanno portato molti musicisti a considerare l'opera probabilmente composta da Nanny, in un linguaggio ispirato alla fine del XVIII secolo.
Al di là di questa questione di autenticità, la partitura si impone per la sua efficacia musicale: linee cantabili, virtuosismo ben dosato e carattere evocativo. Il concerto "funziona" molto bene in concerto, con una scrittura piacevole da ascoltare, offrendo al solista passaggi impegnativi (padronanza dell'arco, intonazione in posizioni alte, articolazione e sincronizzazione con il pianoforte). Quasi un secolo dopo la sua pubblicazione, rimane una scelta sicura per arricchire un programma di recital o per lavorare un repertorio classico di riferimento.
Riferimento storico: il 1deg movimento è stato eseguito a Londra, al Wigmore Hall, il 15 aprile 1926, da Victor Watson (contrabbasso) e Sidney Crooke (pianoforte), e presentato come un "Contrabass Concerto by Dragonetti-Nanny".
Errata (parte pianoforte): pagina 8 (1deg movimento), battuta 87, ultimo accordo della battuta a mano destra: le note devono essere Re/Mi/Sol# (accordo di dominante di 7ª in La maggiore).
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica |
| Opera | Spartiti |
| Compositore | Domenico Dragonetti (attribuito) / Édouard Nanny (probabile) |
| Edizione | Alphonse Leduc (Parigi) |
| Strumentazione | contrabbasso e pianoforte |
| Collezione | "Les Classiques de la Contrebasse" (n. 23) |
| Genere | partitura classica (concerto) |
| Anno di pubblicazione | 1925 |
Questions fréquentes
Questa edizione è prevista per contrabbasso e pianoforte?
La partitura riunisce una parte per contrabbasso solista e un accompagnamento per pianoforte. Appartiene alla collezione « Les Classiques de la Contrebasse », numero 23.
Qual è il livello tecnico del Concerto in la maggiore Dragonetti / Nanny?
La scrittura contiene passaggi impegnativi per il solista, in particolare con l'arco e nelle posizioni alte. Vengono inoltre richieste intonazione, articolazione e coordinazione con il pianoforte.
Il concerto è attribuito a Dragonetti o a Nanny?
L'edizione pubblicata da Alphonse Leduc nel 1925 lo attribuisce a Domenico Dragonetti. Le ricerche menzionate nella presentazione associano probabilmente la composizione a Édouard Nanny, in uno stile ispirato alla fine del XVIII secolo.
Quale correzione bisogna applicare nella parte di pianoforte?
A pagina 8 del primo movimento, battuta 87, l'ultimo accordo della mano destra deve contenere le note D/E/G#. Questa correzione riguarda l'accordo di dominante di settima in la maggiore.
Questa partitura è adatta a un programma da recital classico?
Le linee melodiche e la virtuosità dosata supportano l'utilizzo in recital. Il primo movimento è stato in particolare eseguito al Wigmore Hall di Londra il 15 aprile 1926 da Victor Watson e Sidney Crooke.



