Radial POWERHOUSE RACK 10 slot
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Radial
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Powerhouse: l'evoluzione "alta capacità" nello spirito Workhorse
Il Radial Powerhouse si inserisce nella continuità della serie Workhorse, con una filosofia chiara: offrire un rack 500 pensato sia per il campo che per lo studio, capace di ospitare sia moduli 500 classici che moduli Radial dotati di funzioni estese. Dove alcuni chassis 500 si limitano ad alimentare e collegare ingressi/uscite, il Powerhouse va oltre proponendo un'infrastruttura di cablaggio e routing che accelera i setup, rende affidabile il patch e favorisce configurazioni avanzate (stereo, side-chain, ingressi strumento, ecc.).
La sua capacità di 10 moduli lo rende una soluzione ideale per centralizzare un parco di preamplificatori, EQ, compressori e saturazioni, mantenendo un'ergonomia orientata alla produzione: accesso semplificato, connettività abbondante e funzioni di collegamento rapide ispirate al DNA Workhorse.
Un rack 500 per studi esigenti, regie mobili e rack di produzione
Il Powerhouse si rivolge a ingegneri del suono, produttori e studi che vogliono sfruttare al massimo il formato 500: densità, modularità e evolvibilità. In registrazione diventa il cuore di un front-end compatto (preamplificatori + dynamics + EQ) con un cablaggio pulito. In mixaggio ospita una batteria di trattamenti analogici senza moltiplicare gli chassis. In configurazione mobile o rack da tour, la sua costruzione robusta protegge l'investimento e limita le sorprese durante trasporti e manipolazioni ripetute.
Grazie alla presenza congiunta di XLR e TRS, si adatta facilmente il cablaggio all'ambiente: patchbay in jack, multipari in XLR, interfacce audio in TRS bilanciato o collegamenti verso console e stagebox. Il risultato: un rack 500 che si integra naturalmente nella catena audio esistente, senza rinchiuderti in un solo standard di connettività.
Funzioni chiave: robustezza, connettività e routing "senza complicazioni"
Costruzione rinforzata e manutenzione facilitata
Radial punta su una costruzione pesante in acciaio associata a una finitura in smalto cotto per massimizzare la protezione meccanica e la durata, anche in condizioni esigenti. Per chi cambia spesso configurazione (noleggi, studi condivisi, rack di produzione), il piano scorrevole interno offre un vero comfort: l'accesso ai moduli è più sereno, le sostituzioni più rapide e il rischio di forzare i connettori diminuisce durante gli scambi frequenti.
Connettività posteriore pensata per lo studio moderno
Il pannello posteriore raggruppa un set completo di connettori XLR maschi e femmine, ideale per un'installazione "plug and play" verso console, preamplificatori esterni, convertitori o patchbay XLR. In aggiunta, Radial aggiunge gli equivalenti in jack TRS degli ingressi/uscite: un vero plus per studi cablati in jack bilanciato, interfacce audio e patchbay TRS che facilitano il routing quotidiano. Questa doppia connettività apre configurazioni ibride pulite e rapide, senza adattatori o bricolage.
Routing interno: "feed", "Link" e OMNIPORT
Il Powerhouse riprende l'idea forte del Workhorse: la funzione "feed". Permette di collegare i moduli direttamente uno dopo l'altro, senza dover aggiungere cavi tra ogni trattamento. In pratica, si guadagna tempo nel montaggio, si riducono i punti di guasto e si mantiene un cablaggio posteriore più leggibile.
Per i trattamenti stereo, lo switch "Link" semplifica la vita: il cablaggio stereo di 2 moduli si fa con un semplice interruttore, accelerando l'installazione di una coppia di compressori o moduli di dinamica stereo e facilitando i passaggi tra uso mono e stereo.
Ogni slot dispone anche di una presa OMNIPORT in formato jack TRS. L'interesse è strategico: questa connessione permette ai produttori di moduli terzi di implementare una funzione dedicata al loro modulo (per esempio un side-chain su un compressore, o un ingresso strumento su un preamplificatore). Investite quindi in uno chassis che anticipa gli usi avanzati del formato 500 e che resta rilevante man mano che la vostra collezione di moduli evolve.
Alimentazione: riserva per rack carichi
Con un alimentatore da 1,6 Ampere, il Powerhouse è dimensionato per distribuire una riserva confortevole a un insieme consistente di moduli 500. Questo contribuisce alla stabilità operativa, soprattutto quando il rack è pieno e utilizzato in sessioni lunghe, con moduli moderni più esigenti in corrente. L'obiettivo è chiaro: fornire una base solida, pensata per la performance e la tranquillità quotidiana.
Specifiche tecniche
| Categoria | format 500 | Unità Rack | 3 |
| Numero di canali | 10 | Ingressi | XLR, Jack stereo |
| Conversione Digitale | no | Uscite analogiche | jack, 4 x Jack Stereo, XLR |
| Capacità | fino a 10 moduli | Interruttore "Link" | cablaggio stereo di 2 moduli tramite un semplice switch |
| Una presa OMNIPORT (jack TRS) su ogni slot per funzioni dedicate secondo i moduli (esempi | side-chain, ingresso strumento) | Alimentazione | 1,6 Ampere |
| Funzione "feed" | concatenamento diretto dei moduli uno dopo l'altro, senza cavo | ||
Questions fréquentes
Quanti moduli 500 può ospitare il Radial Powerhouse Rack 10 Slots?
Questo telaio in formato 500 può ospitare fino a 10 moduli su 3 unità rack.
Quali connessioni sono disponibili su questo rack 500?
Il pannello posteriore riunisce connettori XLR maschio e femmina, oltre a ingressi e uscite equivalenti in jack TRS. Questa configurazione facilita l'integrazione con un patchbay, un'interfaccia audio o una console.
Come funziona il collegamento interno Feed?
La funzione "feed" instrada direttamente i moduli successivi senza aggiungere cavi tra loro. Il cablaggio posteriore rimane così più ordinato per una catena di preamplificatori, trattamento dinamico o equalizzazione.
Il Powerhouse consente di collegare due moduli in stereo?
Un interruttore "Link" permette di cablare due moduli in stereo con una semplice commutazione, in particolare per una coppia di processori dinamici.
A cosa serve l'OMNIPORT su ogni slot?
Ogni slot integra una presa OMNIPORT nel formato jack TRS. A seconda del modulo installato, può servire a una funzione dedicata come un ingresso strumento o un side-chain. L'alimentazione da 1,6 A è prevista per un rack caricato con moduli 500.



