Mollenhauer Denner Contralto 5222 - Bosso Castello (Diteggiatura Barocca)
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
- Questo articolo è garantito per 3 anni
L'essenziale da sapere sul flauto dolce contralto Mollenhauer Denner
L'essenziale da sapere sul flauto dolce contralto Mollenhauer Denner
- Modello di fascia alta ispirato a Jacob Denner: un'estetica e uno spirito "barocchi", pensati per la musica antica e per un'esecuzione espressiva.
- Cameratura riprogettata: timbro barocco equilibrato, registro omogeneo ed emissione affidabile, anche nel registro acuto.
- Intonazione stabile: un'accuratezza dell'intonazione studiata per offrire maggiore comfort e precisione musicale.
- Bosso castello oliato: materiale pregiato, finitura curata, superficie trattata con oli vegetali.
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Mollenhauer
https://www.mollenhauer.com
info@mollenhauer.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Conrad Mollenhauer GmbH
Email: info@mollenhauer.com
Indirizzo:
Denner chez Mollenhauer: l'eredità barocca al servizio di una concezione moderna
La serie Denner si inserisce nella tradizione degli strumenti storici: è sviluppata sulla base di strumenti originali di Jacob Denner (1681-1735), costruttore attivo soprattutto a Norimberga e Copenaghen. Mollenhauer trasporta questa eredità in un flauto dolce contralto contemporaneo, con una concezione dell'alesaggio (la geometria interna del tubo) rielaborata per offrire una risposta più regolare e una grande stabilità. Il risultato: un flauto dolce contralto dal marcato carattere barocco, progettato per unire affidabilità, bellezza timbrica e finezza dell'intonazione in uno strumento con un livello di finitura particolarmente elevato.
Per quale musicista e per quali repertori?
La Mollenhauer Denner alto si rivolge ai flautisti di livello intermedio o avanzato che desiderano fare un salto di qualità in termini di musicalità e precisione, oltre che ai musicisti esperti alla ricerca di un contralto affidabile per lo studio quotidiano e l'esecuzione. La sua diteggiatura barocca la rende ideale per il repertorio barocco e la musica antica (sonate, musica da camera, consort), ma è perfettamente adatta anche alla didattica avanzata, alla musica contemporanea o a progetti da palcoscenico in cui sono richieste una proiezione nitida e un'intonazione controllata.
Il suono e il design
Questo contralto Denner si distingue per una sonorità barocca brillante e accuratamente armonizzata, con un equilibrio in tutti i registri: il registro grave mantiene la sua presenza, il registro medio rimane cantabile e quello acuto resta sfruttabile grazie a una tecnica precisa. L'alesaggio ridisegnato favorisce un'emissione più stabile e un'intonazione regolare, aiutando a modulare senza "perdere il suono" e a mantenere un suono centrato nei passaggi più delicati. I fori completamente svasati (cioè finemente lavorati e profilati all'interno) contribuiscono all'intonazione e alla risposta, affinando al contempo il colore del timbro. Per quanto riguarda l'impugnatura, anche il design estetico è stato concepito per facilitare l'esecuzione, anche per chi ha le mani grandi. Il bosso castello, abbinato a una superficie trattata con oli vegetali, offre un tocco caldo e contribuisce alla qualità percepita dello strumento, mentre gli anelli ornamentali ne sottolineano il posizionamento di alta gamma.
Accessori compatibili consigliati
Il flauto viene fornito con tutto l'essenziale per suonare e prendersi cura dello strumento. Per completare l'equipaggiamento senza rischi, un panno in microfibra (per asciugare l'esterno dopo aver suonato) e un leggio stabile (per lavorare sulla postura e sulla lettura) sono scelte universali, perfettamente adatte alla pratica del flauto dolce contralto.
Specifiche tecniche
| Livello | Professionale | colore | Marrone |
| Sistema | Barocco | Finitura | Natural |
| Materiali | bosso | ||
| Tipo | Flauto dolce contralto | Diteggiatura | Barocca |
| Modello | Denner | Custodia | Custodia in cotone bordata in pelle |
| Materiale | Bosso castello | Manutenzione | Scovolino in legno |
| Superficie | Trattata con oli vegetali | Grasso | Grasso per giunti |
| Alesaggio | Nuova concezione (ridisegnato) | Documentazione | Tabella delle diteggiature |
| Fori | Completamente svasati | Design | Estetico, adatto a chi ha mani grandi |
| Doppio foro | Sì | Preparazione | Strumento regolato da un liutaio |
Recensioni dei clienti
Basato su 2 recensioni
- 5 stelle, 2 recensioni
- 4 stelle, 0 recensioni
- 3 stelle, 0 recensioni
- 2 stelle, 0 recensioni
- 1 stella, 0 recensioni
Non è stato possibile aprire il modulo di recensione. Riprova.
-
Per il momento sto scoprendo questa marca di flauto e questo legno; è il mio primo Mollehauer.
è leggero e sembra preciso da suonare, il Fa alto sembra uscire più facilmente che sull'altro mio flauto.. ma a seguire ovviamente.. è anche molto estetico.Tradotto automaticamente
-
Strumento di qualità
Tradotto automaticamente
Nessuna recensione corrisponde a questo filtro.
Al momento non è possibile caricare le recensioni. Riprova.
Tradotto automaticamente
Questions fréquentes
Quale diteggiatura utilizza il flauto dolce contralto Mollenhauer Denner 5222?
Questo modello adotta un sistema di diteggiatura barocco, conforme alla sua scheda tecnica.
La Mollenhauer Denner Alto 5222 è in bosso?
Il corpo è realizzato in bosso Castello. Questo materiale è esplicitamente indicato nella referenza e nelle caratteristiche del modello.
Questo flauto dolce contralto è adatto a un livello professionale?
Lo strumento è classificato a livello professionale. La sua progettazione è quindi rivolta a una pratica conforme a questa categoria di livello.
Qual è la finitura della Denner Alto 5222?
Per questo flauto dolce è annunciata una finitura naturale. Il suo colore è marrone, in coerenza con il bosso utilizzato.
Qual è il materiale del flauto dolce contralto Denner 5222?
Il bosso costituisce il materiale dichiarato per questo modello. La denominazione Bosso Castello figura anche nel suo titolo. Il sistema barocco completa le sue caratteristiche tecniche.



