Lemoine Movani - Cate N°4 - Violoncelle Accordéon Et Choeur
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Informazioni
Informazioni
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Lemoine
https://www.henry-lemoine.com/fr/nous-contacter
info@henry-lemoine.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Hexamusic
Email: hexamusic@wanadoo.fr
Indirizzo:
Riassunto di questa partitura
"Cantata n. 4" si inserisce nella serie di cantate di Bruno Mantovani, dopo quelle ispirate da Rainer Maria Rilke, Giacomo Leopardi e Friedrich von Schiller. Per questa quarta tappa, il compositore rende omaggio al poeta Paul Tymich, noto soprattutto per il testo del celebre "Komm, Jesu, Komm!" musicato da Johann Sebastian Bach. Qui, Mantovani rivendica soprattutto un riferimento a Bach e all'idea di continuo, reinventata con un'organizzazione strumentale rara ed espressiva: violoncello e fisarmonica, associati al coro in una logica di fusione e ambiguità timbriche.
Il brano gioca sull'identità mutevole delle tre entità (fisarmonica, violoncello, coro): a volte nettamente caratterizzate, a volte volutamente confuse, come se i colori si sovrapponessero e si scambiassero. La forma complessiva evoca il concerto da camera, soprattutto grazie alla presenza di numerosi soli, strumentali e persino vocali, che mettono in risalto la virtuosità e la precisione d'insieme. Il testo non è trattato in modo uniforme: rimane parzialmente intellegibile in alcuni momenti, poi diventa supporto di una scrittura più astratta, prima di riprendere pienamente i suoi diritti. Le variazioni di prosodia, al centro del lavoro vocale, strutturano l'architettura generale e rafforzano la drammaturgia musicale. Dedicata a Sonia Wieder-Atherton, Pascal Contet e Laurence Equilbey, l'opera è stata creata con il coro da camera Accentus, committente del pezzo.
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica | Opera | Spartiti |
| Compositore | Bruno Mantovani | Genere | contemporaneo |
| Artisti | Sonia Wieder-Atherton, Pascal Contet, Accentus, Laurence Equilbey | Pagine | 30 + 16 + 11 |
| Edizione | Lemoine | Anno di pubblicazione | 2012 |
| Strumentazione | Violoncello, fisarmonica e coro | ||
Questions fréquentes
Quale strumentazione è prevista per la Cantata n. 4 di Bruno Mantovani?
La partitura è scritta per violoncello, fisarmonica e coro. Questa formazione associa i due strumenti in una reinvenzione dell'idea di continuo, con ambiguità timbriche ricercate.
Che tipo di coro è necessario per interpretare questa cantata?
L'opera richiede un coro, senza specifiche sul numero dei membri o sulle tessiture nelle informazioni fornite. La prima esecuzione è stata realizzata con il coro da camera Accentus sotto la direzione di Laurence Equilbey.
La Cantata n. 4 contiene passaggi solistici?
Sono presenti numerosi soli strumentali e vocali nella scrittura. La forma richiama così un concerto da camera, mettendo in risalto il violoncello, la fisarmonica e alcune linee del coro.
Qual è lo stile musicale di questa partitura Lemoine?
Questa partitura pubblicata da Lemoine nel 2012 appartiene alla musica classica contemporanea. Il testo di Paul Tymich alterna passaggi parzialmente intellegibili e un uso più astratto, strutturato dal lavoro sulla prosodia.
Quante pagine contiene la partitura?
L'edizione è composta da 30, 16 e 11 pagine, a seconda delle parti fornite. È dedicata a Sonia Wieder-Atherton, Pascal Contet e Laurence Equilbey.



