Lemoine Mantovani - Mélodies Arméniennes (4) - Flûte
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Informazioni
Informazioni
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Lemoine
https://www.henry-lemoine.com/fr/nous-contacter
info@henry-lemoine.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Hexamusic
Email: hexamusic@wanadoo.fr
Indirizzo:
Riassunto di questa partitura
In queste "Quattro melodie", Bruno Mantovani esplora un'idea tanto poetica quanto stimolante: far pendere il flauto, strumento occidentale per eccellenza, verso un'identità sonora ispirata alla tradizione armena. Il compositore si basa sullo strumento emblematico di questo repertorio, il duduk, la cui ricchezza espressiva dipende tanto dalla materia del suono quanto dal modo di passare dal respiro al timbro, da un'altezza all'altra, e dall'arte delle inflessioni.
Senza proporre una trascrizione di pezzi tradizionali, la scrittura suggerisce questa estetica attraverso un approccio contemporaneo al gesto strumentale: ricerca di colori, transizioni sonore, flessibilità del fraseggio e accentuazione sull'espressività. Si ritrova inoltre il duplice aspetto della musica armena evocato da Mantovani, capace di alternare un'energia ritmica (procedure di ostinati) e un lirismo profondo, come un canto portato dal respiro.
Scritto come opera imposta destinata al Concorso ARD, poi creato il 3 settembre 2010 a Monaco, questa partitura si rivolge ai flautisti che desiderano arricchire il loro repertorio da recital con un pezzo breve, denso e molto caratterizzato, ideale per lavorare sulla proiezione, la tavolozza dei timbri e la precisione degli attacchi in un linguaggio attuale.
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica | Opera | Spartiti |
| Compositore | Bruno Mantovani | Genere | contemporaneo |
| Edizione | Lemoine | Pagine | 8 (24 x 32 cm) |
| Strumentazione | flauto | Anno di pubblicazione | 2010 |
Questions fréquentes
Per quale formazione è scritta questa partitura di Bruno Mantovani?
L'organico indicato è flauto solo.
Qual è il livello stilistico delle Mélodies Arméniennes (4) per flauto?
La scrittura appartiene al genere contemporaneo e richiede la ricerca dei timbri, la precisione degli attacchi e la flessibilità della frase musicale. Le inflessioni ispirate al duduk armeno orientano il lavoro espressivo.
Questa opera per flauto riprende melodie tradizionali armene?
La partitura non propone la trascrizione di brani tradizionali. Bruno Mantovani evoca l'estetica armena attraverso i colori sonori, le transizioni tra soffio e timbro, così come procedimenti di ostinati. Il lirismo è concepito come un canto sostenuto dal respiro.
Quante pagine conta la partitura Lemoine Mantovani - Mélodies Arméniennes (4) - Flauto?
L'edizione Lemoine pubblicata nel 2010 conta 8 pagine formato 24 x 32 cm.
In quale contesto è stata creata questa composizione per flauto?
L'opera è stata scritta come pezzo imposto per il Concorso ARD, poi eseguita per la prima volta il 3 settembre 2010 a Monaco.



