Klarthe Motsch Florent - Rappels - Accordeon
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Riassunto di questa partitura
Creata all'Opéra de Lille il 15 ottobre 2014 dal fisarmonicista Vincent Lhermet nell'ambito del 250deg anniversario della morte di Jean-Philippe Rameau, quest'opera di Florent Motsch propone una rilettura contemporanea, liberamente ispirata al pezzo per clavicembalo "Le rappel des Oiseaux". Sin dall'apertura, un frammento viene esposto e poi trasformato da una dilatazione di tessitura, come un materiale ingrandito e messo in prospettiva. Lo stesso frammento ritorna alla fine, con una presentazione che si avvicina progressivamente all'originale, creando un effetto di "richiamo" tanto musicale quanto mnemonico.
La costruzione armonica si basa sull'idea di nota-polo : il Mi organizza la trama dell'inizio (evocando il mi minore associato alla fonte rameauista), prima di scivolare nella parte centrale verso il Sol, lontana reminiscenza di una polarità relativa. Il ritorno al Mi chiude il percorso e sottolinea la coerenza d'insieme. Questa trama si elabora a partire da scale melodiche con ambito di quinta, sovrapposte e messe in relazione in uno spirito di ciclo delle quinte, un chiaro omaggio al linguaggio teorico e musicale caro a Rameau. Anche l'ornamentazione si ispira al gesto barocco, pur essendo adattata al respiro, all'attacco e alle possibilità timbriche proprie della fisarmonica.
Nel cuore del pezzo, l'ascoltatore segue una progressione congiunta di tempi, dinamiche e registri. Il tempo parte moderato, accelera gradualmente fino a raggiungere un movimento circa due volte più veloce, poi l'ultima sezione tende a ritrovare il carattere iniziale, come un ultimo richiamo. La dinamica segue una traiettoria parallela: da pianissimo verso un fortissimo culminante, prima di tornare ai colori dell'inizio. Questa crescita in intensità si accompagna a un lavoro sui registri che si restringono poi si dispiegano in una discesa molto progressiva, offrendo un attraversamento completo dei timbri dello strumento.
Infine, l'opera si sussegue in sezioni dal profilo chiaramente identificato e contrastato: dolce e lontano, legato e cantabile, rubato e flessibile, regolare e continuo, leggero e vivo, intenso e sostenuto, poi ritorno a dolce e lontano. Una partitura ideale per il fisarmonicista in cerca di repertorio contemporaneo, espressivo e strutturato, dove la precisione del discorso incontra la poesia del timbro.
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica | Opera | Spartiti |
| Compositore | Florent Motsch | Strumentazione | Fisarmonica sola |
| Artista | Vincent Lhermet | ||
Questions fréquentes
Per quale strumentazione è scritta la partitura Rappels di Florent Motsch?
L'opera è scritta per fisarmonica sola, senza accompagnamento indicato.
Rappels per fisarmonica si ispira a Rameau?
Il brano si ispira liberamente al « Rappel des Oiseaux » di Jean-Philippe Rameau. Un frammento è esposto sin dall'apertura, trasformato tramite dilatazione di tessitura, e riappare alla fine in una forma progressivamente più vicina alla fonte.
Qual è la struttura armonica di Rappels?
Il Mi costituisce la nota-polo dell'inizio, in riferimento al mi minore associato al brano di Rameau. La sezione centrale si sposta verso il Sol, prima di un ritorno al Mi. Scale melodiche con un ambito di quinta strutturano inoltre la scrittura secondo un'evocazione del ciclo delle quinte.
Quali tempi e dinamiche sono richiesti in quest'opera per fisarmonica?
Il tempo parte da un movimento moderato e accelera progressivamente fino a circa il doppio della velocità iniziale. La dinamica evolve simultaneamente dal pianissimo al fortissimo, per poi ritrovare i colori di partenza.
Chi ha eseguito la prima esecuzione di Rappels di Florent Motsch?
La prima esecuzione è stata effettuata dal fisarmonicista Vincent Lhermet all'Opera di Lille, il 15 ottobre 2014. Questa creazione si inserisce nel contesto del 250º anniversario della morte di Jean-Philippe Rameau.



