Jhs Pedals Packrat
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Jhs Pedals
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Una "RAT" nel DNA: 40 anni di evoluzione racchiusi in una sola pedale
Nata alla fine degli anni '70 nel Michigan, la Pro Co RAT si è imposta come uno dei circuiti di distorsione più influenti, capace di navigare tra overdrive muscoloso, distorsione tagliente e fuzz abrasivo a seconda della regolazione e dell'attacco. La JHS Pedals PackRat riprende questa idea fondatrice e la spinge molto oltre: condensa diverse decadi di evoluzioni, revisioni e mod intorno a un unico cuore sonoro, con un approccio 100% analogico. Il risultato: una "scatola di suoni" dedicata al grain RAT, pensata per ritrovare firme precise secondo i periodi, ma anche per ispirare combinazioni moderne.
Per chi? Dal riff rock alle texture sporche, in studio come dal vivo
La PackRat si rivolge al chitarrista che ama saturazioni di carattere: riff rock, punk, grunge, stoner, indie, hard rock, e anche alcuni approcci metal old-school quando si cerca attacco e mordente. Andrà molto bene anche al musicista da studio che vuole scegliere rapidamente un grain (più serrato, più aperto, più compresso, più "sporco") a seconda della chitarra, dell'amplificatore e del brano. Sul palco, è una soluzione formidabile: una sola pedale per più voci di distorsione, con una risposta dinamica che reagisce alle sfumature di gioco e al volume della chitarra.
9 modalità analogiche: revisioni storiche, varianti cult e mod ispirati
Il concetto è semplice: proporre diverse interpretazioni fedeli del circuito RAT, ciascuna con la sua personalità (filtraggio, livello di gain, compressione, tipo di clipping). La PackRat diventa così uno strumento di scolpitura: si sceglie prima la modalità per la "texture" globale, poi si affina con le regolazioni per posizionare la distorsione nel mix, addensare un lead o indurire un riff.
- The OG V1 (1979-83): riproduzione delle primissime RAT, con un grain emblematico e un attacco diretto.
- White Face V3 (1984-1986): un approccio di filtraggio più tradizionale "Filter" piuttosto che un semplice "Tone", utile per controllare la brillantezza.
- Turbo V5 (1989): clipping tramite LED per una distorsione più potente, più headroom e un impatto rafforzato.
- BRAT V6 (1997): versione più atipica e molto originale, dal carattere deciso e dal suono grosso immediato.
- Dirty V7 (2004): diodi al germanio per una saturazione ancora più sporca, più ruvida e più organica.
- LA (1986): ispirata alla LA Metal, una variazione particolarmente marcante di questo periodo.
- Landgraff MO'D (1999): una distorsione tipica RAT di fascia alta, apprezzata per il suo equilibrio e l'efficacia in lead.
- Caroline Wave Cannon: una rilettura moderna del concetto RAT, con un'identità forte e un'ottima presenza.
- JHS Mode: la visione di JHS, costruita attorno a ciò che Scott ama di più in questo circuito, arricchita con le sue modifiche preferite.
Il suono
La PackRat è prima di tutto una pedale di grain: un medio presente che aiuta la chitarra a emergere, una texture che va dal crunchy serrato al saturato granuloso, e una capacità di passare da un suono tagliente e preciso a qualcosa di più spesso e "sporco" a seconda della modalità scelta. Eccelle quando si vuole una distorsione che abbia carattere e che "parli" sotto le dita, con una risposta sensibile all'attacco: suonando più dolce si guadagna definizione, mentre entrando più forte la saturazione si densifica e diventa più aggressiva. A seconda della modalità, si potrà privilegiare una saturazione più aperta e potente (tipo LED), oppure al contrario una compressione più marcata e un mordente più grezzo (tipo germanio / varianti più sporche).
Specifiche tecniche
| Effetti | Distortion / Overdrive / Fuzz, Fuzz, Distortion, Overdrive | Tipo | settore |
| Tecnologia | Analogica | Utilizzo | chitarra elettrica |
| Formato | Pedale | colore | Nero |
| EQ | Tono | ||
| Pedale di saturazione | overdrive, distorsione e fuzz | Alimentazione | 9V DC (centro negativo) |
| 9 modalità | The OG V1 (1979-83), White Face V3 (1984-1986), Turbo V5 (1989), BRAT V6 (1997), Dirty V7 (2004), LA (1986), Landgraff MO'D (1999), Caroline Wave Cannon, JHS Mode | Corrente | prevedere un alimentatore capace di erogare almeno 100 mA |
| Clipping secondo le modalità | diodi (incluso germanio) e LED (secondo la versione riprodotta) | ||
Questions fréquentes
Quali sono le 9 modalità di distorsione disponibili?
Il selettore include le modalità The OG V1, White Face V3, Turbo V5, BRAT V6, Dirty V7, LA, Landgraff MO'D, Caroline Wave Cannon e JHS Mode. Ogni posizione rappresenta una revisione storica, una variante o una modifica ispirata al circuito RAT.
La JHS Pedals PackRat può coprire suoni overdrive e fuzz?
A seconda del guadagno, dell'attacco e della modalità scelta, questo pedale copre l'overdrive robusto, la distorsione tagliente e texture fuzz abrasive. La modalità Dirty V7 utilizza in particolare diodi al germanio per una saturazione più ruvida.
Quale modalità scegliere per più headroom e potenza?
La modalità Turbo V5 del 1989 impiega un clipping a LED, offrendo maggiore headroom e un impatto potenziato.
Quale alimentazione è necessaria per questo pedale?
È richiesta un'alimentazione 9 V DC con centro negativo. L'alimentatore deve fornire almeno 100 mA. Il funzionamento è previsto da rete elettrica.
La regolazione Filter permette di controllare gli alti?
Nella modalità White Face V3 (1984-1986), il controllo adotta un approccio di filtraggio "Filter". Questa configurazione permette di gestire la brillantezza della distorsione.



