FBT DLM 260
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L'essenziale da sapere
L'essenziale da sapere
- Architettura digitale 2 ingressi / 6 uscite per pilotare facilmente sistemi multi-vie (frontale + sub, frontfills, ritardi, monitor...).
- Routing flessibile : canale di ingresso L, R o L+R liberamente assegnabile a ogni canale di uscita, ideale per adattare la diffusione a ogni ambiente.
- Protezione avanzata degli altoparlanti grazie a un compressore RMS e un limiter Peak su ogni uscita, ottimizzati per limitare lo stress termico e meccanico mantenendo un livello elevato senza distorsione udibile.
- Strumenti di messa in fase precisi con filtri ALL PASS, pensati per configurazioni SUB cardioidi e l'allineamento tra altoparlanti e sistemi.
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
FBT
https://www.fbt.it
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Responsabile della sicurezza:
MSC Distribution
Email: infos@msc-distribution.com
Indirizzo:
Un'architettura 2-in/6-out concepita come il "cervello" del vostro sistema
Il FBT DLM 260 si inserisce nella logica dei processori di gestione altoparlanti: centralizzare il filtraggio, la protezione e la distribuzione del segnale nello stesso punto per guadagnare coerenza e sicurezza. Con i suoi 2 ingressi e 6 uscite, si colloca naturalmente al centro di una catena di amplificazione multi-canale, offrendo un margine di manovra confortevole per distribuire le vie (sub, medio-bassi, medio-alti), creare uscite dedicate (fills, delay) o strutturare zone in installazioni fisse. Il suo formato compatto facilita l'integrazione in regia, in rack per eventi o in armadi tecnici.
A chi si rivolge il FBT DLM 260 e in quali usi eccelle?
Questo processore è rivolto a prestatori, tecnici e integratori che vogliono mettere in sicurezza un sistema di diffusione e standardizzare le loro regolazioni da un evento all'altro. In concerto, permette di costruire un sistema pulito e robusto: filtraggio preciso, controllo dinamico per uscita e routing rapido in base alla configurazione del palco. In club, sale polivalenti o luoghi di culto, diventa un punto di controllo affidabile per gestire zone di diffusione e preservare gli altoparlanti nel tempo, anche quando più utenti si alternano. È inoltre particolarmente indicato quando l'allineamento di fase e la gestione dei sub (inclusi i cardioidi) sono al centro delle priorità, per ottenere un basso più definito e una copertura meglio controllata.
Funzionalità chiave: filtraggio, protezione e messa in fase al servizio del risultato
Filtraggio su misura per una separazione delle vie pulita
Il DLM 260 offre strumenti di filtraggio dedicati alla costruzione di un sistema: Hi-pass, Lo-pass e Shelving personalizzato. L'obiettivo è duplice: proteggere i trasduttori (evitando frequenze inutili o pericolose) e ottimizzare la chiarezza (riducendo le sovrapposizioni tra vie). Questo tipo di filtraggio è particolarmente utile per sfruttare al meglio altoparlanti top + sub, ma anche per calibrare delay o altoparlanti di prossimità che non necessitano dell'intera banda passante.
Gestione dinamica per uscita: mantenere l'impatto senza mettere a rischio il sistema
Ogni canale di uscita dispone di un compressore RMS e di un limiter Peak, con costante di tempo e algoritmo ottimizzati per la protezione termica e meccanica degli altoparlanti. In pratica, questo permette di contenere gli eccessi (picchi transitori, aumento prolungato del livello, contenuto troppo denso) mantenendo una sensazione di dinamica. Il risultato atteso è una diffusione più stabile, meno aggressiva e una maggiore longevità dei componenti, soprattutto su sistemi sollecitati ad alti livelli o per lunghi periodi.
Modalità DCL: controllo fine e musicale del livello
La modalità double compressor limiter (DCL) aggiunge un approccio particolarmente interessante quando si cerca di spingere il sistema senza schiacciarlo. Combina un compressore RMS a due bande e un limiter di picco, con frequenza di crossover HP/LP regolabile e parametri separati. Questa logica aiuta a gestire diversamente l'energia nelle diverse zone di frequenza, per mantenere corpo nei bassi evitando durezza negli alti, o viceversa a seconda della firma del sistema e della musica diffusa.
Filtri ALL PASS: precisione di fase e sub cardioidi
I filtri ALL PASS sono alleati preziosi quando la differenza si fa sull'allineamento. Sono indicati per configurazioni SUB cardioidi, per un allineamento di transizione di fase molto preciso, e per l'allineamento tra diversi altoparlanti e sistemi. Concretamente, questi strumenti facilitano la coerenza tra sub e testate, migliorano la percezione dell'impatto e contribuiscono a una migliore direttività dei bassi quando la configurazione lo permette, con una matrice di controllo configurazione speciale pensata per questi usi.
Routing libero: adattate la diffusione alla sala, non il contrario
La possibilità di assegnare liberamente l'ingresso L, R o L+R a ogni uscita semplifica il lavoro sul campo. Potete, per esempio, alimentare alcune uscite in mono (fills, sub, delay) mantenendo un mix stereo sulla frontale, o costruire rapidamente una distribuzione adatta a zone diverse. Questa flessibilità si traduce in regolazioni più rapide e un utilizzo più sereno, soprattutto quando le condizioni della sala cambiano da un evento all'altro.
- Compressore RMS e limiter Peak su ogni canale di uscita, con costante di tempo e algoritmo ottimizzati per la protezione termica e meccanica degli altoparlanti, massimizzando al contempo l’uscita senza distorsioni udibili
Specifiche tecniche
| Altezza in U | 1 | ||
| Tipo | processore per la gestione degli altoparlanti | Filtri | Hi-pass, Lo-pass, Shelving personalizzato, ALL PASS |
| Tecnologia | digitale | Trattamento dinamico per canale di uscita | compressore RMS e limiter Peak, con costante di tempo e algoritmo di protezione termica e meccanica degli altoparlanti |
| Numero di ingressi | 2 | Modalità limiter a doppio compressore (DCL) | compressore RMS a due bande e limiter di picco con frequenza di crossover HP/LP regolabile e parametro separato |
| Numero di uscite | 6 | Dimensioni | 480 x 220 x 40 mm |
| Assegnazione a ciascun canale di uscita | canale di ingresso L, R o L+R liberamente assegnabile | Peso | 2,8 kg |
Questions fréquentes
Il FBT DLM 260 può gestire una configurazione con casse top e sub?
La sua architettura a 2 ingressi / 6 uscite consente di distribuire i segnali tra subwoofer, woofer medio-bassi e mid-range/alte frequenze. I filtri passa-alto, passa-basso e shelving personalizzato servono a definire le frequenze di crossover e a proteggere i trasduttori.
Come funziona il limiter DCL del FBT DLM 260?
La modalità DCL combina un compressore RMS a due bande con un limiter di picco. La frequenza di crossover HP/LP è regolabile, con parametri separati per ciascuna sezione.
Questo processore è adatto ai sub cardioidi?
I filtri ALL PASS sono progettati per l'allineamento di fase e per configurazioni di sub cardioidi, con una matrice di controllo dedicata.
È possibile inviare un segnale mono su alcune uscite del processore?
Ogni uscita può ricevere liberamente l'ingresso L, R o L+R. Questa assegnazione consente, in particolare, di riservare uscite mono ai subwoofer, delay o casse di riempimento, mantenendo una diffusione stereo in frontale.
Quali sono le dimensioni del FBT DLM 260 per il montaggio su rack?
Il formato 1 U misura 480 x 220 x 40 mm e pesa 2,8 kg. Può quindi essere integrato in un rack da live o in un armadio tecnico.



