Boosey & Hawkes PROKOFIEV SERGE - VISIONS FUGITIVES OP.22 PIANO
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Riassunto di questa partitura
Tra la Seconda e la Terza Sonata per pianoforte (1912-1917), Sergej Prokofiev attraversa un periodo di eccezionale fertilità, scrivendo per numerosi strumenti e affrontando forme molto diverse. In questo contesto ricco, le Visions fugitives si impongono come una serie di miniature compiute, dove l'inventiva sonora raggiunge un apice: colori armonici affermati, contrasti di carattere, e una modernità talvolta più distante dalla semplice diatonica rispetto alle sue sonate per pianoforte.
Il compositore lavora spesso a partire da schizzi spontanei, annotati sul momento, che prendono tutto il loro senso più tardi. Questo metodo dell'ispirazione immediata sembra qui aver servito una scrittura concisa e controllata: ogni pezzo va dritto all'essenziale, con un'organizzazione interna precisa e una coerenza d'insieme particolarmente convincente quando si esegue il ciclo in sequenza.
Queste pagine offrono anche un terreno di studio privilegiato per comprendere l'estetica pianistica di Prokofiev. La loro apparente facilità e trasparenza richiedono una lettura molto attenta: chiarezza dei piani sonori, controllo degli equilibri, e soprattutto disciplina ritmica sono indispensabili per far emergere l'umorismo, la tensione o la poesia di questi istantanei musicali. Lo studio delle forme brevi mette così in evidenza l'esigenza di un'esecuzione netta, precisa e impegnata, particolarmente percepibile nelle Visions fugitives (op. 22).
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica |
| Opera | Spartiti |
| Compositore | Sergej Prokofiev |
| Strumentazione | pianoforte |
| Genere | partitura classica |
| Pagine | 36 |
| Anno di pubblicazione | 1915 - 1917 |
Questions fréquentes
Per quale strumento è scritta questa edizione delle Visions fugitives?
Questa partitura è destinata al pianoforte e riunisce le Visions fugitives op. 22 di Sergej Prokofiev.
Quante pagine contiene la partitura Prokofieff Visions fugitives Op. 22?
L’edizione conta 36 pagine. Il formato raccoglie un ciclo di brevi pezzi ideati per essere eseguiti in sequenza nella loro totalità.
A quale periodo risalgono le Visions fugitives op. 22?
La composizione è collocata tra il 1915 e il 1917. Si situa tra la Seconda e la Terza Sonata per pianoforte di Prokofiev, composte nel periodo 1912-1917.
Quale stile musicale caratterizza questa partitura di Prokofiev?
L’opera appartiene al repertorio classico. La scrittura privilegia colori armonici marcati e contrasti di carattere, con una modernità che si allontana talvolta dalla diatonica.
Quali aspetti pianistici sono richiesti nelle Visions fugitives?
L’interpretazione richiede attenzione ai piani sonori e agli equilibri. È necessaria una disciplina ritmica precisa per far emergere l’umorismo, la tensione o la poesia di queste miniature. La loro apparente trasparenza richiede una lettura chiara e coinvolta.



