Barenreiter Tartini Giuseppe - L'Arte Dell' Arco
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
L’essenziale da sapere su questa partitura
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Una pietra miliare del violino barocco: questa edizione valorizza l’arte dell’arco secondo Giuseppe Tartini, attraverso un ampio ciclo di variazioni costruito su una gavotta di Corelli.
- Uno strumento di studio di alto livello: la ricchezza dei colpi d’arco e delle tecniche di ornamentazione ne fa una risorsa preziosa per i violinisti avanzati e per lo studio dello stile barocco.
- Un contenuto editoriale particolarmente completo: il volume riunisce 40 variazioni tramandate da diverse fonti, alle quali si aggiungono 17 varianti antiche e 12 variazioni conservate in un’edizione successiva.
- Un’edizione critica pensata per la pratica: comprende un’introduzione storica, un commento critico e realizzazioni del continuo sul tema, direttamente integrate nella parte del violino.
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Barenreiter
https://www.baerenreiter.com
info@baerenreiter.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Email:
Indirizzo:
Riassunto di questa partitura
Variazioni su un tema di Corelli propone un affascinante viaggio nell'universo di Giuseppe Tartini, figura di primo piano della scuola violinistica italiana. A partire da una gavotta tratta dalla Sonata per violino op. 5 n. 10 di Arcangelo Corelli, Tartini sviluppa ne L'arte dell'arco un impressionante percorso tecnico incentrato sull'arco, sulla conduzione della linea e sul virtuosismo espressivo. Dal XVIII secolo, quest'opera si è affermata come una fonte imprescindibile per comprendere la prassi esecutiva barocca e affinare la padronanza del violino solista.
Questa edizione critica si rivolge tanto agli interpreti quanto agli insegnanti alla ricerca di un materiale affidabile e musicalmente stimolante. Non si limita al corpus principale: oltre alle 40 variazioni tramandate dalle copie provenienti dalla cerchia di Tartini e dall'edizione a stampa del 1757, include anche 17 variazioni tratte dall'edizione parigina del 1748 e altre 12 variazioni conservate in una pubblicazione napoletana del 1788. L'insieme consente di affrontare l'opera in tutta la sua profondità, con uno sguardo al tempo stesso storico e pratico.
Curata da Matteo Cossu, questa edizione di studio riprende il testo Urtext del volume corrispondente dell'edizione nazionale delle opere musicali di Giuseppe Tartini. Include un'introduzione storica in più lingue, un commento critico in inglese e realizzazioni del continuo del tema, particolarmente utili per lo studio, l'interpretazione e l'accompagnamento ad libitum. Un punto di riferimento ideale per arricchire un repertorio di violino barocco impegnativo.
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica | Opera | Spartiti |
| Compositore | Giuseppe Tartini | Collana | Giuseppe Tartini - Edizione nazionale delle opere musicali |
| Edizione | edizione critica Urtext, curata da Matteo Cossu | Lingua | italiano, tedesco, inglese |
| Strumentazione | violino solista con basso continuo ad libitum | Difficoltà | avanzata |
Questions fréquentes
Qual è il livello richiesto per suonare L'Arte dell'Arco di Tartini?
Questa partitura è indicata per un livello avanzato e affronta una scrittura impegnativa incentrata sull'arco, la linea musicale e la virtuosità espressiva.
Quante variazioni sono incluse in questa edizione?
L'edizione riunisce 40 variazioni tratte dalle copie del circolo di Tartini e dalla stampa del 1757. A queste si aggiungono 17 variazioni dell'edizione parigina del 1748 e 12 variazioni provenienti da una pubblicazione napoletana del 1788. Il corpus copre così diverse fonti storiche dell'opera.
La parte di continuo è fornita?
Sono incluse realizzazioni di continuo dal tema, per un accompagnamento ad libitum.
Qual è l'organico di questa partitura di Tartini?
L'opera è concepita per violino solista, con basso continuo ad libitum. La gavotta iniziale è tratta dalla Sonata per violino op. 5 n. 10 di Corelli.
In quali lingue sono i testi dell'edizione Urtext?
L'introduzione storica è proposta in italiano, tedesco e inglese. Il commento critico è redatto in inglese, in un'edizione preparata da Matteo Cossu a partire dal testo Urtext dell'edizione nazionale delle opere di Giuseppe Tartini.



