
Cosa ricordare 💡
- L’AlphaTheta Euphonia è un mixer DJ con potenziometri rotativi, 100% digitale, ma con una uscita analogica firmata Rupert Neve Designs.
- La sua ergonomia unica permette sia mix precisi che tagli energici.
- Ora conquista tanto le scene house/disco quanto i DJ techno esigenti.
- Abbiamo incontrato Guillaume Combeuil, DJ e fondatore di Combeuil Audio, per un ritorno d’esperienza dal campo e appassionato.

Beyond The Decks: un nuovo format firmato Woodbrass
Con Beyond The Decks lanciamo un format pensato da e per gli appassionati di attrezzature DJ. L’obiettivo? Mettere in luce apparecchiature che segnano una vera svolta nel mondo del DJing professionale, insieme a chi le usa davvero.
Per questo primo episodio, siamo al Hometown a Nantes, un luogo accogliente e audiophile dove incontriamo Guillaume Combeuil. Fondatore di Combeuil Audio, DJ resident del club Macadam e profondo conoscitore dei sistemi audio, ci condivide la sua visione dell’AlphaTheta Euphonia.
Un mixer rotativo… ma non come gli altri
Fin dai primi istanti, l’Euphonia colpisce. Il suo design essenziale, i suoi potenziometri rotativi robusti e la sua firma sonora unica la rendono un oggetto raro nella giungla dei mixer DJ.
Lontano dai classici analogici rotativi, l’Euphonia è un mixer completamente digitale, ma con un tocco meccanico sorprendentemente naturale:
- In movimento lento, i potenziometri sono fermi, perfetti per transizioni morbide.
- In movimento rapido, diventano più morbidi, permettendo tagli netti e dinamici.
Questa doppia risposta meccanica offre una versatilità senza precedenti, ideale sia per set smooth che per set molto ritmati.
Digitale al servizio della grana analogica

Ciò che rende l’Euphonia davvero unica è la sua sezione di uscita analogica sviluppata in collaborazione con gli esperti audio di Rupert Neve Designs. Per chi non lo conoscesse: questo nome è un punto di riferimento nel mondo delle console da studio di alta gamma.
Risultato? Una grana calda, armonica e dettagliata, che si percepisce fin dai primi minuti di utilizzo.
« Non bisogna esitare a spingere un po’ il gain, per far davvero lavorare il trasformatore » ci confida Guillaume.
È quindi un mixer che si ascolta, ma soprattutto che si esprime in base allo stile di mixaggio.
Funzionalità pensate per i DJ
Dal punto di vista delle funzionalità, l’Euphonia spunta tutte le caselle… e anche di più.
Isolatore personalizzabile
L’isolatore a tre bande può essere configurato per un boost a +12 dB, +6 dB o neutro, a seconda del tuo stile e del tuo livello di prudenza.
Unità effetti avanzata
Ispirata agli effetti integrati dei DJM Pioneer, va oltre permettendo:
- Di inviare gli effetti su una banda di frequenza precisa (bassi, medi, alti o combinazione),
- Di applicarli a una o più tracce tramite il pulsante Send,
- Di integrare un effetto esterno tramite il classico Send/Return.
Combinando gli effetti interni e la tua attrezzatura esterna, puoi creare una vera identità sonora nel tuo mix.
Un’interfaccia visiva tanto vintage quanto pratica
Difficile non notare i quattro VU-meter a lancetta sulla parte superiore. Oltre a dare un look rétro molto stiloso, offrono un controllo visivo ultra preciso traccia per traccia.
Aggiungi un analizzatore di spettro integrato, e puoi:
- Visualizzare la distribuzione delle frequenze prima ancora di mandare un brano,
- Anticipare le differenze di mastering o di qualità audio,
- Capire fino a che punto puoi “spingere” il mixer senza saturare.
È particolarmente utile quando si passa dai vinili old-school ai brani digitali sovramasterizzati.
Connettività pronta per ogni setup
L’Euphonia non è esclusiva. Si adatta a tutti gli stili e configurazioni:
- 4 ingressi linea,
- 4 ingressi phono per vinili,
- 4 ingressi digitali SPDIF,
- Uscite Master e Booth,
- Porta USB per software DJ con timecode,
- E un Send/Return per ampliare la tua palette sonora.
Qualunque sia il tuo workflow, puoi integrarla senza problemi.
Un mixer che supera i confini degli stili
Tradizionalmente, i mixer rotativi attraggono le scene house, disco o minimal. Ma l’Euphonia rompe gli schemi.
Guillaume ce lo conferma:
« Per la prima volta, artisti techno come Hector Oaks o Patrick Mason me la chiedono. »
Perché questo cambiamento?
Perché combina la precisione digitale di una DJM con il feeling organico di un mixer analogico. Puoi fare tagli, giocare con gli effetti e godere di un suono ricco e strutturato.
In sintesi: il meglio di entrambi i mondi.
Per chi è fatta la AlphaTheta Euphonia?
Siamo onesti: non è un mixer entry-level. Ma se cerchi un mix completo, fa per te se sei:
- Un DJ esperto che vuole distinguersi,
- Un appassionato di suono che vuole il meglio,
- Un club o un locale attento alla qualità sonora,
- O semplicemente curioso di provare un nuovo format.
Buone notizie: è disponibile in noleggio da Combeuil Audio. Perfetto per provarla prima di inserirla nel tuo rider.
Conclusione: un nuovo punto di riferimento sul mercato
L’AlphaTheta Euphonia ridefinisce gli standard dei mixer rotativi. Unendo design curato, tecnologia digitale avanzata e grana analogica firmata Neve, offre un’esperienza di mix ricca, precisa e ispirante.

