
- Top 5 : 1- Focusrite Scarlett Solo 4th Gen, 2- Focusrite Scarlett 16i16 4th Gen, 3- Focusrite Scarlett Solo 3rd Gen, 4- Focusrite Scarlett 2i2 4th Gen, 5- Focusrite Scarlett 18i16 4th Gen
- La gamma Scarlett copre tutte le esigenze: dal creatore solista al produttore multi-microfono.
- La 4a generazione offre convertitori da 120 dB, modalità Air a doppia azione e Auto Gain intelligente.
- La scelta giusta dipende dal tuo numero di ingressi, dall’uso (studio, live, podcast) e dal tuo budget.
Da Woodbrass, abbiamo visto passare decine di Scarlett tra le nostre mani fin dalla prima generazione del 2011. E se questa gamma rimane il riferimento per gli home studio, è perché mantiene le sue promesse anno dopo anno.
Che tu stia iniziando a registrare o che voglia potenziare il tuo setup, c’è sicuramente una scheda audio Focusrite Scarlett fatta su misura per te. In questo confronto, abbiamo selezionato 5 modelli che coprono l’essenziale delle configurazioni: dal formato ultra-compatto per chitarra e voce fino all’hub multicanale per sessioni ambiziose. Ti spieghiamo le differenze concrete per aiutarti a fare la scelta giusta.
Confronto delle migliori schede audio Focusrite Scarlett
La Scarlett Solo 4a generazione concentra il know-how Focusrite in 380 grammi. I convertitori 24 bit / 192 kHz ereditati dalla serie RedNet offrono 120 dB di gamma dinamica: registrazioni nitide con un rumore di fondo quasi inesistente.
La modalità Air ripensata combina due circuiti: Presence (brillantezza) e Harmonic Drive (saturazione sottile in stile console). Le tue voci e chitarre acustiche suonano professionali senza plugin.
Include anche il loopback per lo streaming, i Dynamic Gain Halos e un uscita cuffie amplificata indipendente. Il tutto via USB-C, senza alimentatore esterno.
Punti di forza
- Convertitori 120 dB ereditati da RedNet
- Modalità Air Presence + Harmonic Drive
- Loopback e Gain Halos
- 380 g, estremamente portatile
Punto debole
- Solo 1 preamplificatore microfonico
Buono a sapersi
La modalità Air della 4a generazione funziona diversamente rispetto alla 3a gen. Nella 3a gen, Air aggiunge solo brillantezza (stile preamplificatore ISA). Nella 4a gen, puoi combinare Presence (brillantezza) e Harmonic Drive (saturazione armonica) separatamente. È come avere due colorazioni console in un solo pulsante.
La Scarlett Solo 3a generazione rimane un valore sicuro per chi inizia a registrare. Il suo preamplificatore microfonico include la modalità Air ispirata ai leggendari preamplificatori ISA di Focusrite: un boost di brillantezza e presenza che fa suonare le voci immediatamente.
I convertitori lavorano a 24 bit / 192 kHz, l'ingresso strumento Hi-Z (alta impedenza) accetta chitarre e bassi senza distorsioni, e le uscite TRS bilanciate inviano un segnale pulito ai tuoi monitor da studio.
Dal lato software, il bundle è generoso: Ableton Live Lite, Focusrite Red 2 & 3, Addictive Keys, Native Instruments Massive, Antares Auto-Tune Access… Tutto il necessario per produrre subito dopo l'unboxing. Alimentata via USB-C e pesa appena 320 g.
Punti di forza
- Prezzo molto accessibile per una qualità Focusrite
- Modalità Air ispirata ai preamplificatori ISA
- Bundle software massiccio (Ableton, Massive, Auto-Tune…)
- Solo 320 g, ultra portatile
Punto debole
- Nessun Auto Gain né Clip Safe (funzioni riservate alla 4a gen) L'icona degli home studio, versione 2 preamplificatori
La Scarlett 2i2 è probabilmente la scheda audio USB più venduta al mondo. Questa 4a generazione include 2 preamplificatori Scarlett che arrivano a 69 dB di guadagno con un rumore di fondo molto basso.
Puoi registrare voce + chitarra simultaneamente o due microfoni per un podcast in duo. La modalità Air colora le registrazioni con brillantezza e densità armonica. Auto Gain e Clip Safe proteggono automaticamente i livelli.
I convertitori 120 dB offrono la stessa qualità dei modelli superiori. Gli ingressi Hi-Z, le uscite bilanciate e il loopback completano il quadro.
Punti di forza
- 2 preamplificatori voce + strumento
- Auto Gain + Clip Safe
- 120 dB di dinamica
- Loopback e bundle Hitmaker
Punto debole
- Nessun MIDI, S/PDIF o ADAT
Consiglio
Sei indeciso tra la Scarlett Solo 3rd Gen e la 4th Gen? Se il budget è limitato, la 3a gen rimane eccellente per iniziare. Ma se vuoi i convertitori da 120 dB, il loopback nativo e la modalità Air doppia, la 4a gen vale chiaramente il sovrapprezzo. È un investimento che si sente già dalla prima registrazione.
La Scarlett 18i16 è il modello più completo della gamma. Con 4 preamplificatori Scarlett (69 dB di guadagno) e 18 ingressi / 16 uscite (20×18 con loopback), è un vero hub da studio.
Collega 4 microfoni simultaneamente, più chitarre, synth e tastiere tramite ingressi linea e Hi-Z. Le connessioni ADAT, S/PDIF e MIDI permettono di espandere il setup con un preamplificatore ADAT esterno.
Modalità Air, Auto Gain multicanale e Clip Safe sono inclusi. Il monitoring si configura tramite Focusrite Control 2 (desktop, iOS, Android). Alimentabile via USB-C (3 A) per sessioni nomadi.
Punti di forza
- 4 preamplificatori multi-microfono
- ADAT + S/PDIF + MIDI espandibili
- Mix indipendenti per cuffie e monitor
- Alimentabile via USB-C
Punto debole
- Ingombro maggiore
Consigli professionali
La funzione Clip Safe controlla i livelli di ingresso fino a 96.000 volte al secondo e regola automaticamente il guadagno per evitare la saturazione. In sessioni live o prove, è una rete di sicurezza preziosa. Non dovrai più rifare una registrazione perché il cantante si è avvicinato troppo al microfono nel ritornello.
5. Focusrite Scarlett 18i16 4th Gen
La nave ammiraglia Scarlett per produttori esigenti La Scarlett 18i16 è il modello più completo della gamma. Con 4 preamplificatori Scarlett (69 dB di guadagno) e 18 ingressi / 16 uscite (20×18 con loopback), è un vero hub da studio. Collega 4 microfoni simultaneamente, più chitarre, synth e tastiere tramite ingressi linea e Hi-Z. Le connessioni ADAT, S/PDIF e MIDI permettono di espandere il setup con un preamplificatore ADAT esterno. Modalità Air, Auto Gain multicanale e Clip Safe sono inclusi. Il monitoring si configura tramite Focusrite Control 2 (desktop, iOS, Android). Alimentabile via USB-C (3 A) per sessioni nomadi. Punti di forza Punto debole
- Punti di forza
- 4 preamplificatori multi-microfono
- ADAT + S/PDIF + MIDI espandibili
- Mix indipendenti per cuffie e monitor
- Alimentabile via USB-C
- Punti deboli
- Ingombro maggiore
5. Focusrite Scarlett 18i16 4th Gen
Registri da solo (voce + chitarra o podcast)? La Scarlett Solo 4th Gen è più che sufficiente. Lavori in duo o vuoi 2 microfoni? La 2i2 è fatta per questo. Hai synth, tastiere e macchine da collegare? Passa alla 16i16 o alla 18i16 a seconda delle tue esigenze di preamplificatori. La scelta giusta è quella che si adatta al tuo setup attuale… con un piccolo margine per crescere.
FAQ – Come scegliere la tua scheda audio Focusrite Scarlett
Qual è la differenza tra la Scarlett 3a e 4a generazione?
La 4a generazione offre convertitori con 120 dB di gamma dinamica (ereditati dalla serie RedNet), una modalità Air arricchita con Presence e Harmonic Drive separati, oltre alle funzioni Auto Gain e Clip Safe. La 3a gen rimane un’interfaccia molto valida, ma senza questi strumenti di sicurezza del livello né il loopback nativo.
La Scarlett Solo è sufficiente per registrare un podcast?
Sì, la Scarlett Solo è perfettamente adatta per un podcast solista. Il suo preamplificatore microfonico con alimentazione phantom 48 V supporta microfoni dinamici, e il loopback (4th Gen) permette di integrare facilmente l’audio software. Per un podcast in duo, sarà necessario optare per la 2i2 con due ingressi microfonici.
Cos’è la modalità Air sulle Scarlett?
La modalità Air è un circuito analogico che modifica la curva di risposta del preamplificatore per aggiungere brillantezza e apertura. Nella 3a gen, si ispira ai preamplificatori ISA di Focusrite. Nella 4a gen, si sdoppia in: Presence (chiarezza) e Harmonic Drive (saturazione armonica sottile).
Si possono alimentare le Scarlett solo via USB?
I modelli compatti (Solo e 2i2) funzionano interamente tramite bus USB-C, senza alimentazione esterna. I modelli più grandi (16i16 e 18i16) accettano anche alimentazione USB-C (3 A) ma includono un alimentatore per configurazioni ad alto consumo (alimentazione phantom su più canali, ecc.).
Quale Scarlett scegliere per collegare synth e macchine?
Per collegare più synth, groovebox o tastiere, ti servono ingressi linea aggiuntivi e idealmente MIDI. La Scarlett 16i16 (2 preamplificatori + 4 ingressi linea + MIDI) o la 18i16 (4 preamplificatori + 4 ingressi linea + MIDI) sono le scelte logiche. L’espansione ADAT permette di aggiungere ancora più canali.
Come scegliere la tua scheda audio Focusrite Scarlett
Il primo criterio è il numero di ingressi di cui hai bisogno. Un creatore solista non ha le stesse esigenze di un produttore che collega batteria, synth e tastiere. Se prevedi di aggiungere macchine, un modello con ADAT ti dà margine di crescita.
Conta anche la generazione. Le Scarlett 4a gen offrono convertitori più performanti (120 dB), una modalità Air arricchita e le funzioni Auto Gain / Clip Safe. La 3a gen rimane affidabile, ma gli strumenti intelligenti della 4a gen fanno risparmiare tempo in sessione.
Infine, guarda la connettività digitale. Se lavori solo con un microfono e una chitarra, la Solo o la 2i2 sono sufficienti. Per integrare effetti esterni o sincronizzare tastiere MIDI, le 16i16 e 18i16 con S/PDIF, ADAT e MIDI sono fatte per questo. Trova tutta la selezione di interfacce audio USB disponibile su Woodbrass.
Conclusione
La gamma Focusrite Scarlett rimane il riferimento per interfacce audio accessibili. Che tu scelga la Solo per la sua portabilità, la 2i2 per i suoi due preamplificatori o la 18i16 per uno studio completo, ritrovi lo stesso DNA: preamplificatori puliti, modalità Air musicale e workflow fluido. Speriamo che questo confronto ti aiuti a fare la scelta giusta. E se hai ancora dubbi, i nostri consulenti sono qui per guidarti.

