
Quando arriva un nuovo sintetizzatore firmato Sequential, l’attenzione di tutta la comunità musicale si concentra. Con il FOURM, il marchio americano colpisce nel segno. Questo modello compatto a 37 tasti riesce nell’impresa di unire il calore leggendario del Prophet-5 a innovazioni pensate per i musicisti di oggi. Tastiera espressiva, modulazione intuitiva, design robusto: tutto è stato studiato per dare libero sfogo alla creatività.
Scopriamo nel dettaglio le caratteristiche del FOURM, cosa lo distingue dagli altri sintetizzatori analogici e perché potrebbe diventare un futuro classico da studio e da palco!

Il ritorno del suono leggendario di Sequential
Sequential non è un marchio come gli altri. Fondato da Dave Smith, è dietro strumenti iconici che hanno plasmato la musica elettronica moderna, dal Prophet-5 al Pro-One. Il FOURM si inserisce in questa tradizione proponendo un motore sonoro a 4 voci direttamente ispirato al Prophet-5.
- Due oscillatori per voce: capaci di generare simultaneamente più forme d’onda.
- Filtro passa-basso risonante a 4 poli: un classico, con una novità gradita: la compensazione delle basse frequenze.
- Feedback con circuito di drive: per un carattere più aggressivo e organico.
Risultato? Un suono incisivo, caldo, che respira analogico e che mantiene quella profondità così particolare agli strumenti Sequential.
Se cerchi di riprodurre texture vintage alla Vangelis, il FOURM sarà un alleato ideale, ma saprà anche avventurarsi in territori più moderni grazie alla sua palette di modulazioni.

Una nuova « FOURM » di espressione: la tastiera poly-aftertouch
Questa è probabilmente l’innovazione che colpirà di più i musicisti. La tastiera a 37 tasti sottili del FOURM è dotata di aftertouch polifonico. In concreto, significa che ogni tasto può trasmettere una modulazione indipendente in base alla pressione esercitata.
Puoi così:
- Aggiungere bending degni di una chitarra.
- Creare swells progressivi su certi accordi.
- Suonare con un’espressività impossibile da raggiungere su una tastiera classica.
Questa tecnologia è ancora rara nei sintetizzatori compatti analogici. Sequential riesce così a unire tradizione e modernità.
L’aftertouch polifonico si avvicina a ciò che offrono alcune tastiere MPE (MIDI Polyphonic Expression). Ma qui non c’è bisogno di superfici esotiche: tutto è integrato direttamente in una tastiera dal formato pratico.
La modulazione a portata di mano
Basta con i menu labirintici: la matrice di modulazione del FOURM è direttamente sul pannello frontale. Ispirata al Pro-One, è pensata sia per il live che per il sound design veloce.
- Selezione di sorgenti e destinazioni con una semplice pressione.
- Visualizzazione delle connessioni tramite indicatori a colori.
- Costruzione di percorsi complessi in pochi secondi.
Con questo approccio, il FOURM offre una flessibilità paragonabile a un modulare, ma in un formato plug-and-play.
combinando gli oscillatori come sorgenti di modulazione e il filtro risonante come destinazione, ottieni texture metalliche ed evolutive perfette per la musica elettronica sperimentale.
Arpeggiatore e sequencer integrati

Un synth moderno non può fare a meno di un buon strumento di composizione integrato. Sequential lo sa bene e ha integrato un arpeggiatore abbinato a una modalità sequencer.
- L’arpeggiatore ti permette di trasformare un semplice accordo in una linea ritmica subito ispirante.
- Il sequencer step-by-step con funzione glide offre un controllo millimetrico per creare pattern ipnotici.
Queste funzioni sono ideali per musicisti elettronici, ma anche per compositori di colonne sonore o videogiochi che cercano atmosfere evolutive.
Un’ergonomia pensata per i musicisti
Sequential ha sempre dato grande importanza a interfacce chiare e dirette. Il FOURM non fa eccezione:
- Un comando = una funzione: niente menu complicati.
- Disposizione intuitiva: le sezioni oscillatori, filtro, inviluppi, modulazione e arpeggiatore sono subito identificabili.
- Chassis in acciaio: robusto e pronto per il palco.
Con un peso di soli 3,97 kg, è trasportabile come una master keyboard, ma con una potenza sonora decisamente superiore.
Caratteristiche tecniche principali del Sequential FOURM
Un motore di sintesi potente
Ogni voce si basa su due oscillatori in grado di sovrapporre più forme d’onda. L’oscillatore B può anche fungere da LFO. Ritroviamo il filtro passa-basso risonante a 4 poli, arricchito dalla compensazione delle basse frequenze, oltre a un circuito di feedback con drive per texture più aggressive. Due inviluppi ADSR e uno glide per step completano l’arsenale.
- Sovrapposizione di onde per timbri ricchi.
- Risonanza senza perdita di bassi.
- Feedback/drive per sonorità più ruvide.
Una tastiera espressiva
Con i suoi 37 tasti sottili e l’aftertouch polifonico, il FOURM apre nuove possibilità di gioco. Ogni nota può trasmettere una modulazione indipendente, ideale per aggiungere rilievo alle tue performance.
- Bending mirati per nota.
- Swells progressivi sugli accordi.
- Sfumature di filtro applicate a una sola voce.
Modulazione e creatività
La matrice di modulazione, posizionata sul pannello frontale, permette di indirizzare sorgenti e destinazioni in un attimo, con una visualizzazione chiara e colorata. Il tutto è completato da un arpeggiatore, un sequencer step-by-step e 128 preset che offrono una base immediata di esplorazione.
Connettività e costruzione

Il FOURM offre una connettività completa (jack da 6,35 mm, uscita cuffie, MIDI In/Out/Thru, USB MIDI, pedale d’espressione) e uno chassis in acciaio robusto. Con i suoi 3,97 kg e l’alimentazione universale, è pratico sia da trasportare che da installare in studio.
Per che tipo di musicista?
Il FOURM si rivolge a un pubblico ampio:
- Produttori di musica elettronica: per i suoi suoni analogici potenti e la modulazione intuitiva.
- Tastieristi live: grazie al formato compatto e all’aftertouch polifonico inedito.
- Compositori: per la capacità di generare texture espressive, perfette per colonne sonore.
- Amanti del vintage: che vogliono ritrovare il carattere Prophet-5 in uno strumento moderno.
In sintesi, il FOURM si colloca a metà strada tra il synth da palco e la macchina da studio.
Sequential FOURM vs altri sintetizzatori analogici
Per inquadrare meglio questo nuovo arrivato, facciamo un rapido confronto:
- Rispetto al Prophet-5: riprende la stessa filosofia sonora, ma in un formato compatto, più accessibile e più modulabile.
- Rispetto ai synth compatti concorrenti: mentre molti si accontentano di tastiere basiche, il FOURM si distingue con il suo aftertouch polifonico e la matrice di modulazione intuitiva.
- Rispetto ai synth digitali: mantiene il vantaggio del suono analogico, insostituibile per gli amanti del calore e dell’organicità.
Conclusione: un futuro classico firmato Sequential
Con il FOURM, Sequential realizza un vero colpo di genio: condensare il DNA sonoro del Prophet-5 in uno strumento compatto, aggiungendo innovazioni fondamentali come l’aftertouch polifonico e una matrice di modulazione intuitiva. È allo stesso tempo un omaggio al passato e una proiezione verso il futuro. Per i musicisti in cerca di espressività e potenza sonora, potrebbe davvero diventare un punto di riferimento!

