
- Roland presenta il n/vision, un synth wavetable in formato Boutique, venduto a 699 € con la sua dock tastiera K-25m.
- Le sue due layer wavetable, abbinate al wave shaper e allo Spread stereo, fanno evolvere il timbro in modo continuo, dal pad ampio al lead granuloso.
- Il sequencer polifonico a due parti allinea 64 step e accetta fino a otto note per step: le progressioni di accordi si programmano direttamente sulla macchina.
Un sintetizzatore wavetable che si accende con le batterie e si suona senza collegare casse: questa è la promessa del Roland n/vision. Dietro la sua facciata, due layer di tabelle d’onda fanno evolvere il suono in modo continuo, nello spirito delle grandi macchine degli anni 1980.
La sintesi wavetable (o sintesi per tabelle d’onda) si riassume in un’immagine: l’oscillatore legge una serie di forme d’onda e scivola da una all’altra. Il timbro si muove, respira, non resta mai fermo. Il n/vision si colloca tra i sintetizzatori expander, ma viene fornito montato sulla sua dock tastiera, pronto a suonare appena tolto dalla scatola.
Il modulo è fornito sulla dock K-25m: 25 mini-tasti sensibili alla velocità, che lo rendono un mini-sintetizzatore autonomo. Gli altoparlanti integrati e le quattro batterie AA incluse completano il quadro, senza cavi né computer per iniziare.
La facciata è allo stesso tempo densa e leggibile. I comandi principali sono accessibili direttamente, e le pagine di regolazioni più dettagliate aspettano chi vuole affinare ogni movimento del suono.
Scheda tecnica - Roland n/vision
| Tipo | Sintetizzatore wavetable compatto, formato Roland Boutique |
|---|---|
| Architettura | Due layer wavetable |
| Controlli sonori | Posizione nella tabella d’onda Bilanciamento tra layer Spread stereo Modulazione oscillatori |
| Trattamento armonico | Wave shaper a trattamento non lineare |
| Filtro | Modellazione analogica con drive, vari modelli ispirati a sintetizzatori classici |
| Modulazione | Step LFO Inviluppi Modulazione oscillatori Registrazione movimenti |
| Sequencer | Polifonico, 2 parti, 64 step, fino a 8 note per step |
| Arpeggiatore | Sì |
| Split e layer | 2 zone o 2 layer |
| Effetti | 20 tipi, più delay, riverbero e shimmer reverb dedicati |
| Tastiera (dock K-25m) | 25 mini-tasti sensibili alla velocità |
| Compatibile MPE | No |
| Connettività | USB-C audio e MIDI · MIDI IN e OUT (DIN) · Ingresso clock 3,5 mm |
| Altoparlanti | Integrati |
| Alimentazione | 4 batterie AA LR6 o USB-C |
| Dimensioni | 308 x 209 x 54 mm |
| Peso | 1,7 kg |
| Contenuto | Dock K-25m, 4 batterie AA, guida rapida, manuali |
| Verdetto |
Punti di forza
Da considerare
|
Due layer wavetable al cuore del Roland n/vision

Il motore si basa su due layer di tabelle d’onda. Ognuno si mescola, si sposta e si modula indipendentemente. Giocando sull’equilibrio tra i due, si generano evoluzioni armoniche che un solo layer non produrrebbe.
Il controllo della posizione nella tabella funge da filo conduttore. Scorre le forme d’onda una per una: ruotato lentamente, fa respirare un pad, modulato velocemente, dà movimento a un basso. Il parametro Spread allarga poi l’immagine stereo, per pad più avvolgenti e texture che occupano tutto lo spazio.
Arriva poi il wave shaper. Questo modulo aggiunge nuove armoniche alle forme d’onda, e il suono può diventare aggressivo, granuloso, a volte imprevedibile. È la parte più sperimentale della macchina, quella che interesserà maggiormente gli appassionati di sound design.
Un trattamento non lineare deforma la forma d’onda invece di limitarla a renderla più forte o più dolce. Il risultato: armoniche assenti all’inizio compaiono, cambiando il carattere del suono e non solo il volume.
Filtro, drive ed effetti per vestire il sintetizzatore wavetable

Il filtro unisce un colore analogico moderno a vari modelli ispirati a sintetizzatori classici. Cambiare modello significa cambiare il modo in cui il suono si arrotonda o si scava quando si chiude il filtro. Su tabelle d’onda brillanti, spesso metalliche, questo passaggio è molto importante.
Il circuito di drive aggiunge grana e presenza. Su un basso, rinforza le frequenze basse. Su un lead o una progressione di accordi, porta una saturazione che aiuta il suono a emergere in un mix denso.
La sezione effetti offre 20 tipi di effetti, completati da tre sezioni dedicate: delay, riverbero e shimmer reverb. Lo shimmer è un riverbero che aggiunge armoniche acute alla coda, con quell’alone luminoso che si sente spesso in ambient e musica da film. Così puoi passare da un suono secco e incisivo a uno spazio ampio e cinematografico senza uscire dalla macchina.
Sequencer e modulazione: il n/vision in movimento

La modulazione fa da collegamento tra i layer e il modo di suonare. Può agire sulla posizione delle tabelle, sull’equilibrio tra i layer, sull’altezza, sul wave shaper e su molti altri parametri. Le sorgenti sono varie: Step LFO, inviluppi, modulazione oscillatori e registrazione movimenti.
- Step LFO: un oscillatore a bassa frequenza suddiviso in gradini, che produce variazioni ritmiche più che curve continue.
- Registrazione dei movimenti : il synth memorizza un gesto su un pulsante e lo riproduce in loop con la sequenza.
- Arpeggiatore : un accordo tenuto diventa un motivo ritmico istantaneo, trasformabile in tempo reale.
Il sequencer polifonico a due parti offre 64 step, con fino a otto note per step. Una parte può contenere una progressione di accordi mentre l'altra sviluppa una linea di basso o una melodia. Con lo split in due zone o il layer di due suoni, la tastiera segue la stessa logica: due timbri, suonati affiancati o sovrapposti.
Programma prima i tuoi accordi su una parte del sequencer, poi registra un movimento lento sulla posizione della tavola. La progressione cambia colore a ogni giro senza che tu tocchi una nota.
Il Roland n/vision in studio come in mobilità
In studio, l'interfaccia USB-C audio e MIDI evita la scheda audio dedicata: un solo cavo basta per registrare il n/vision e pilotarlo da uno dei software sequencer DAW sul mercato. Le prese MIDI DIN tradizionali mantengono il collegamento con un parco hardware più datato.
L'ingresso clock esterno da 3,5 mm apre la porta a setup analogici o ibridi. Una drum machine o un sequencer modulare possono dettare il tempo, e il n/vision segue. Condivide anche il formato degli altri moduli della famiglia Boutique, come il JU-06A, facilitandone la convivenza sulla stessa scrivania.
In mobilità, gli altoparlanti integrati e l'alimentazione con quattro pile AA fanno del n/vision uno strumento da portare ovunque per comporre. L'USB-C prende il posto a casa. Con 1,7 kg e 308 x 209 x 54 mm, il tutto entra in uno zaino.
Se il n/vision deve stare appoggiato su un tavolo piuttosto che suonato da tastiera, ti consigliamo il dock DK-01. Inclina il modulo per mantenere il pannello leggibile mentre giri le manopole.
FAQ - Roland n/vision
Il Roland n/vision viene fornito con una tastiera?
Sì. È fornito con il dock K-25m, una tastiera di 25 mini-tasti sensibili alla velocità. Il dock DK-01 è consigliato come accessorio per l'uso su tavolo.
Si può suonare il n/vision senza computer?
Sì. I suoi altoparlanti integrati e l'alimentazione con quattro pile AA, incluse, gli permettono di funzionare da solo. L'USB-C serve da alimentazione e interfaccia audio e MIDI quando lo colleghi a un computer.
Qual è la capacità del sequencer?
Il sequencer polifonico conta due parti da 64 step, con fino a otto note per step. Un arpeggiatore completa il tutto.
Il n/vision è compatibile MPE?
No. Non integra nemmeno un campionatore: il suo motore si basa interamente sulla sintesi tramite wavetable.
Quando sarà disponibile il Roland n/vision?
La disponibilità è annunciata per ottobre 2026, al prezzo di 699 €.
Il n/vision porta la sintesi wavetable nella famiglia Boutique, con la giusta profondità per il sound design e abbastanza controlli sul pannello per suonare subito. Due layer, un wave shaper, un sequencer che accetta veri accordi: la base è solida!

