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PreSonus diventa Fender Studio: il rebranding che scuote la produzione musicale

Cosa ricordare
  • Dal 13 gennaio 2026, il software DAW PreSonus Studio One Pro diventa Fender Studio Pro 8, cinque anni dopo l'acquisizione di PreSonus da parte di Fender.
  • Anche le interfacce audio Quantum e AudioBox vengono rinominate sotto il marchio Fender Studio.
  • Il DAW integra ora i plug-in nativi Mustang e Rumble, con 57 modelli di amplificatori per chitarra e basso.
  • Il marchio PreSonus continua a esistere per il live sound, i monitor Eris e i mixer StudioLive.

Da Woodbrass abbiamo assistito a parecchi rebranding nel mondo della produzione musicale, ma questo non ce lo aspettavamo così netto. Quando Fender ha acquisito PreSonus nel novembre 2021, ci aspettavamo un'integrazione graduale. Eppure, dal 13 gennaio 2026 è ufficiale: Studio One Pro non esiste più. Il DAW di culto per gli home-studisti si chiama ora Fender Studio Pro 8, e l'intero ecosistema hardware PreSonus passa sotto il marchio Fender. Un terremoto per una community di utenti fedeli da quasi due decenni. Vediamo cosa cambia davvero per te.

Dietro il cambio di nome, il motore resta quello di Studio One 7, sviluppato dallo stesso team con sede ad Amburgo. Quindi nulla si rompe sul fronte del workflow: drag-and-drop, mixaggio, mastering, gestione delle sessioni (rinominate, sostituendo il termine "songs"), tutto resta familiare. Ma Fender ha approfittato del passaggio alla versione 8 per rinnovare seriamente l'interfaccia grafica, con fader, pulsanti e potenziometri più tridimensionali e un'identità visiva modernizzata.

La vera novità sono i plug-in nativi Mustang e Rumble, direttamente derivati dalle unità hardware Fender Tone Master. In programma: 57 modelli di amplificatori per chitarra e basso e centinaia di effetti, esclusivi di Fender Studio Pro. Addio ad Ampire, lo storico plug-in amp di PreSonus, che paga le conseguenze del rebranding. Per i chitarristi è ovviamente un'ottima notizia; per beatmaker e produttori elettronici, la svolta dichiaratamente "guitar-centric" potrebbe preoccupare qualcuno.

Da sapere

Fender ha acquisito PreSonus nel novembre 2021, ma è sotto questo marchio che sono nate le versioni 6 e 7 di Studio One, tra le più ambiziose nella storia del prodotto. In altre parole, utilizzavi già un DAW Fender da diversi anni senza saperlo.

Quantum, AudioBox: tutta la gamma di interfacce cambia nome

Il rebranding non si ferma al DAW. Anche le linee Quantum e AudioBox passano sotto il marchio Fender: Fender Quantum Series e Fender AudioBox. I modelli mantengono la loro architettura tecnica, ma adottano ingressi strumento firmati Fender, regolati per adattarsi meglio alle impedenze delle chitarre e dei bassi del marchio.

Parallelamente, Fender lancia due controller MIDI Fender Motion (16 e 32 pad), progettati per dialogare con il DAW. Pad RGB polifonici FATAR, encoder illuminati, strip touch e navigazione timeline integrata: tutto è pensato per trasformare Fender Studio Pro in un vero ecosistema studio chiavi in mano. E per i proprietari di Tone Master Pro, la pedaliera diventa direttamente un controller per trasporto e setlist.

Che fine fa PreSonus in tutto questo?

Buone notizie per i nostalgici: PreSonus non è morta. Il marchio mantiene il controllo su diversi segmenti in cui ha costruito la propria legittimità:

  • I monitor da studio Eris, un punto di riferimento nell'home studio accessibile
  • I mixer digitali StudioLive Series III SE
  • I diffusori per sonorizzazione Air XD
  • Il resto della gamma hardware live e studio, escluse le interfacce audio

In altre parole, Fender ha effettuato un rebranding chirurgico, non una cancellazione. La logica è chiara: tutto ciò che riguarda la creazione musicale passa sotto Fender, mentre tutto ciò che riguarda il live sound e l'hardware professionale resta PreSonus.

Consigli Pro

Se sei già utente di Studio One 7 Pro, il tuo account passa automaticamente alla nuova piattaforma MyFender, che sostituisce MyPreSonus. Non devi riacquistare il DAW: sono disponibili opzioni di upgrade a 99,99 € per passare a Fender Studio Pro 8 e accedere ai plug-in Mustang e Rumble.

Fonti

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