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Paul McCartney svela un nuovo singolo e annuncia un album inedito

Cosa c’è da ricordare
  • Paul McCartney, 83 anni, pubblica il singolo « Days We Left Behind », primo estratto dal suo nuovo album solista.
  • « The Boys of Dungeon Lane » — il suo 22º album in studio — esce il 29 maggio 2026 via Capitol Records / MPL.
  • L’album è prodotto da Andrew Watt e si immerge nella giovinezza di McCartney a Liverpool, con riferimenti a Lennon e Harrison.
  • È il suo primo album solista da « McCartney III », uscito nel dicembre 2020: oltre cinque anni di silenzio discografico.

Seguo da vicino ciò che accade nel mondo delle leggende viventi, e questo annuncio non mi aspettavo di vederlo arrivare così presto. Paul McCartney ha appena sganciato una bomba silenziosa: un nuovo singolo, un nuovo album e la promessa di un’intimità rara.

A 83 anni, colui che ha co-scritto Yesterday, Hey Jude e Let It Be non ha evidentemente detto la sua ultima parola. « Days We Left Behind » è uscito il 26 marzo 2026 e annuncia « The Boys of Dungeon Lane », il suo 18º album solista atteso per il prossimo 29 maggio. Un ritorno al passato consapevole, verso Liverpool, verso l’infanzia, verso le origini di tutto. Scopriamolo insieme.

« Days We Left Behind »: un singolo radicato nella memoria

Il brano è stato trasmesso in anteprima su BBC Radio Merseyside — una scelta evidentemente simbolica. Niente grande orchestra, niente effetti pirotecnici: « Days We Left Behind » è una canzone essenziale e intima, costruita attorno ai ricordi d’infanzia nel quartiere operaio di Waleton, a Liverpool.

McCartney vi evoca Dungeon Lane, una strada vicino alla sua casa natale di Forthlin Road — quella in cui lui e John Lennon componevano i loro primi brani. Il titolo dell’album deriva direttamente da un verso di questo singolo. È una canzone chiave, una sorta di porta d’ingresso a tutto ciò che l’album promette.

Buono a sapersi

« Days We Left Behind » evoca a metà brano John Lennon e Forthlin Road, dove i due amici provavano da adolescenti. È una delle rare volte in cui McCartney parla di Lennon in modo così aperto in una canzone inedita. Un momento forte, carico di emozione.

« The Boys of Dungeon Lane »: l’album più intimo della sua carriera

Cinque anni dopo « McCartney III » — registrato in solitaria durante il lockdown — Paul McCartney torna con un progetto molto diverso. Questa volta non è solo al comando: è Andrew Watt, produttore di punta cui si devono i recenti album di Iggy Pop e Ozzy Osbourne, a guidare le operazioni. Watt racconta di essere stato contattato subito dopo aver vinto il Grammy come produttore dell’anno nel 2021. Il progetto ha impiegato cinque anni per maturare.

Il risultato si preannuncia musicalmente molto vario. La tracklist di 14 brani prometterebbe:

  • Del rock alla Wings, energico e diretto
  • Delle armonie vocali in stile Beatles
  • Brani più intimi, sostenuti dal racconto melodico caro a McCartney
  • Delle canzoni d’amore mescolate a ritratti di personaggi

Il filo conduttore? Liverpool. L’infanzia nell’Inghilterra del dopoguerra, la resilienza dei suoi genitori e le prime avventure condivise con George Harrison e John Lennon, molto prima che la Beatlemania travolgesse il mondo.

Consigli da professionisti

Vuoi collocare questo album nel suo contesto? Riascolta « McCartney » (1970) e « McCartney II » (1980) prima di affrontare « The Boys of Dungeon Lane ». Questi tre album solisti formano una trilogia informale dell’artista solista, ognuno dei quali cattura un’epoca e uno stato d’animo radicalmente diversi.

Conclusione: un appuntamento da non perdere il 29 maggio

« The Boys of Dungeon Lane » non è semplicemente un nuovo album di Paul McCartney. È un’immersione nelle origini di una leggenda — Liverpool, le strade, i genitori, gli amici che si chiamavano John e George. Per i fan come per i semplici curiosi, il 29 maggio 2026 si preannuncia come una data importante nel calendario musicale dell’anno. Nel frattempo, « Days We Left Behind » è già disponibile su tutte le piattaforme. Ascoltalo. E lasciati riportare là dove tutto è cominciato.

Fonti

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