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AlphaTheta presenta l'HDJ-F9, una cuffia DJ wireless ultra reattiva

Cosa ricordare
  • Il HDJ-F9 è una cuffia DJ wireless compatta che trasmette il suono in SonicLink con una latenza dichiarata fino a 9 ms.
  • Questa reattività permette di sincronizzare, preascoltare e persino scratchare senza cavo, con una sensazione vicina all'ascolto cablato.
  • Il Bluetooth 5.3 prende il sopravvento fuori dal set: ascolto quotidiano, preparazione delle playlist e chiamate dallo smartphone.
  • Con i suoi 285 g, i padiglioni girevoli e il cavo a spirale fornito, è pensato sia per i DJ da club che per i professionisti mobili.

Nove millisecondi: abbiamo ricontrollato due volte questa cifra sulla scheda del nuovo HDJ-F9 di AlphaTheta. È il tempo che impiega il suono per passare dalla console di mixaggio fino alle cuffie. Conta, perché un DJ sincronizza i brani a orecchio: se il preascolto arriva in ritardo, i due ritmi non coincidono più. Una cuffia DJ wireless ha senso in cabina solo se questo ritardo resta impercettibile. A questa condizione, puoi liberarti del cavo che impiglia un potenziometro o tira sull’orecchio durante il mix.

Formato sovraurale, design chiuso, trasduttori dinamici da 40 mm: l’HDJ-F9 riprende i fondamenti della cuffia da monitoring DJ in un formato leggero. Pesa 285 g senza cavo, un dettaglio che conta in una serata di diverse ore.

Si connette in tre modi: in SonicLink per il mix, in Bluetooth per tutto il resto, e in modalità cablata grazie al cavo a spirale fornito.

Scheda tecnica - AlphaTheta HDJ-F9

Tipo Cuffia chiusa dinamica, sovraurale
Trasduttori Cupola da 40 mm
Risposta in frequenza 5 Hz - 30 kHz
Impedenza 32 Ω
Livello di pressione acustica 106 dB
Latenza SonicLink Fino a 9 ms
Portata SonicLink: circa 15 m in campo libero · Bluetooth: circa 10 m in campo libero
Bluetooth Versione 5.3
Profili Bluetooth A2DP AVRCP HSP HFP
Codec SBC AAC
Autonomia SonicLink Circa 7 h (spia accesa), circa 9 h (spia spenta)
Autonomia Bluetooth Circa 13 h (spia accesa), circa 25 h (spia spenta)
Ricarica USB Type-C, circa 2,5 h
Peso 285 g senza cavo
Applicazione HEADPHONES CONNECT
Garanzia 2 anni
Verdetto
Punti di forza
  • Latenza SonicLink fino a 9 ms, compatibile con sincronizzazione e scratch
  • Tre modalità di connessione: SonicLink, Bluetooth 5.3 e cablata
  • Leggera, padiglioni girevoli e archetto flessibile
  • Slider di regolazione in alluminio pressofuso
Da considerare
  • Autonomia più breve in SonicLink (7-9 h) che in Bluetooth
  • Trasmettitore HP-TX01 venduto separatamente per apparecchi senza SonicLink integrato

La connessione SonicLink è una tecnologia di trasmissione proprietaria di AlphaTheta. Annuncia una latenza (il ritardo tra il suono inviato e quello ascoltato) che scende fino a 9 ms. A questo valore, l’orecchio non percepisce alcuno sfasamento fastidioso tra cuffia e musica in riproduzione.

Sincronizzi un brano a orecchio, metti un cue al momento giusto, scratchi con una sensazione naturale. Il wireless qui serve il gesto del mix, non solo il comfort.

La portata arriva a circa 15 metri in campo libero. Puoi scendere a controllare il suono in sala o salutare qualcuno ai bordi della cabina, il preascolto del brano successivo ti segue.

Il Touch Pairing, o l’accoppiamento con un gesto

Per collegare la cuffia, AlphaTheta punta sul SonicLink Touch Pairing. Basta avvicinare l’HDJ-F9 a un dispositivo DJ compatibile per stabilire la connessione. Niente menu da cercare prima di prendere il turno di un altro DJ.

Diverse macchine del marchio hanno già un trasmettitore SonicLink integrato. È il caso del sistema autonomo AlphaTheta XDJ-AN, che riprende l’installazione delle cabine club, o della console DJM-V5, dotata di un pulsante di accoppiamento dedicato.

Buono a sapersi

Il tuo mixer non ha SonicLink integrato? Il trasmettitore HP-TX01, venduto separatamente, si collega all’uscita cuffia e permette di collegare l’HDJ-F9 a molti altri dispositivi.

Un suono da cuffia DJ pensato per la cabina

I trasduttori dinamici da 40 mm offrono un basso denso ed energico. È la zona dove si giocano kick e basso, quindi quella che serve a sincronizzare due brani. Questo basso resta controllato e non copre il resto del mix.

Medi e acuti mantengono il loro equilibrio. Voci, percussioni, piatti ed elementi ritmici si distinguono anche quando il volume sale in cabina. La risposta in frequenza va da 5 Hz a 30 kHz, con un’impedenza di 32 Ω e un livello di pressione acustica di 106 dB.

Il design chiuso isola l’ascolto da ciò che succede intorno. È il formato atteso per una cuffia da monitoring DJ: senti il brano che stai preparando, non quello che esce dal sistema di diffusione.

Comfort ed ergonomia per un set lungo

I padiglioni girevoli e l’archetto flessibile si adattano alle abitudini di ciascuno. L’ascolto su un solo orecchio, molto diffuso in cabina, resta naturale: un orecchio sulla cuffia per il brano successivo, l’altro sulla sala.

Tra un passaggio e l’altro, la cuffia si porta intorno al collo senza dare fastidio. Con 285 g sulla bilancia, si fa dimenticare in una residenza di quattro o cinque ore.

Consiglio

In un set lungo in SonicLink, spegni la spia di stato nell’app HEADPHONES CONNECT: l’autonomia passa da circa 7 a circa 9 ore.

Bluetooth 5.3: l’HDJ-F9 fuori dalla cabina

Una volta terminato il set, la connessione Bluetooth 5.3 fa del HDJ-F9 una cuffia per tutti i giorni: ascolto di musica, preparazione di playlist, analisi di brani in treno o sul divano.

Supporta i codec SBC e AAC, così come i profili A2DP, AVRCP, HSP e HFP. Questi ultimi due servono per le chiamate: la cuffia funziona anche come kit vivavoce con uno smartphone. AlphaTheta riserva SonicLink alle situazioni che richiedono una sincronizzazione immediata, e il Bluetooth a tutto il resto.

È con il Bluetooth che l'autonomia si estende di più: circa 25 ore con spia spenta, circa 13 ore con spia accesa. La ricarica avviene tramite USB Type-C e richiede circa 2,5 ore.

L'applicazione HEADPHONES CONNECT

L'app companion permette di regolare il colore e la luminosità della spia di stato, rinominare la cuffia e programmare lo spegnimento automatico. Assegna anche un comando a Siri o a Google Assistant.

La rinomina è utile in cabina condivisa: quando arrivano tre DJ con lo stesso modello, ognuno trova il proprio senza esitazioni.

Dal club alla performance mobile, una cuffia DJ wireless ultra compatta

I DJ da club che vogliono liberarsi del cavo senza rinunciare alla precisione sono i primi destinatari. Seguono poi gli artisti mobili e gli animatori di eventi, che montano e smontano il loro impianto più volte a settimana.

È adatta anche agli appassionati che vogliono salire di livello nel monitoring. Se mixi a casa su un controller DJ senza SonicLink, il cavo a spirale fornito assicura l'ascolto cablato in attesa di un equipaggiamento compatibile o del trasmettitore dedicato.

Per quanto riguarda la robustezza, il cursore di regolazione è in alluminio pressofuso e la struttura ha superato test di durabilità internazionali. Per una cuffia che viaggia in una borsa da un club all'altro, non è un lusso.

HDJ-F9 o HDJ-F10?

I due modelli condividono la connessione SonicLink e una latenza di circa 9 ms. Il HDJ-F10 adotta un formato circumaurale, che avvolge l'orecchio, e aggiunge la riduzione attiva del rumore con una modalità Trasparenza in Bluetooth. L'HDJ-F9 sceglie il formato supra-aurale, appoggiato sull'orecchio, più compatto e più leggero da trasportare.

Il consiglio Woodbrass

Suoni soprattutto in ascolto su un orecchio e viaggi leggero? Il formato supra-aurale dell'HDJ-F9 è il più coerente. Se passi molto tempo nei trasporti con la cuffia, la riduzione del rumore dell'HDJ-F10 merita attenzione.

FAQ - AlphaTheta HDJ-F9

Qual è la latenza dell'HDJ-F9 in SonicLink?

La connessione SonicLink dichiara una latenza fino a 9 ms, che permette di allineare i brani, preascoltare e scratchare senza fastidiosi ritardi.

L'HDJ-F9 funziona con qualsiasi mixer?

In SonicLink si abbina direttamente con le apparecchiature DJ compatibili. Per gli altri, il trasmettitore HP-TX01, venduto separatamente, si collega all'uscita cuffia. Il cavo a spirale fornito permette anche un ascolto cablato classico.

Qual è l'autonomia della cuffia?

Circa 7 ore in SonicLink con spia attivata, e circa 9 ore con spia disattivata. In Bluetooth, arriva a circa 13 ore, e fino a circa 25 ore con spia spenta. La ricarica completa richiede circa 2,5 ore con USB Type-C.

Si può usare l'HDJ-F9 con uno smartphone?

Sì, grazie al Bluetooth 5.3 con i codec SBC e AAC. I profili HSP e HFP permettono anche di effettuare chiamate.

Quanto pesa l'HDJ-F9?

Pesa 285 g senza cavo, con auricolari pivotanti e un archetto flessibile per le sessioni lunghe.

Più piccolo, più leggero, l'HDJ-F9 mantiene l'essenziale che ci si aspetta in cabina: la reattività. La cuffia DJ wireless diventa uno strumento di mix a tutti gli effetti, e non solo un comfort d'ascolto. Il resto dipenderà dalle macchine: più dispositivi saranno equipaggiati con SonicLink, meno sarà necessario il trasmettitore esterno. Se il tuo prossimo acquisto per il monitoring si gioca tra libertà di movimento e precisione, l'HDJ-F9 merita un posto nella tua lista d'ascolto!